venerdì 17 febbraio 2017

Pollo fritto impistacchiato

Ho conosciuto Silvia a Napoli, al raduno MTC. Cercavo di capire che blog avesse, poi ho realizzato che era una 'anche no'. Cioè una MTCina senza blog. In effetti avere un blog è un di più. Non è strettamente necessario per fa parte di questa pazza e instancabile community. Basta avere una gran passione per la cucina e lei è la prova vivente che oltre alla passione c'è anche tanta bravura e una ricercatezza di particolari che ha quasi del maniacale! I suoi macaron, con cui ha vinto la scorsa sfida, hanno conquistato tutti, a partire dalla magia dei pois tatuati sopra per concludere con un ripieno salato davvero appetitoso.

Silvia, per la nuova sfida mensile, ha scelto il pollo fritto. Alessandra ci ha aggiunto salse e contorni. I legumini si son leccati le dita!

mtc63

Per questa sfida, in cui il pollo doveva essere fritto con due tecniche diverse, ho seguito alla lettera le indicazioni per la frittura con infarinatura, mentre ho messo un po' del mio nella frittura con la panatura di pangrattato.
Avevo avuto modo di provare la marinatura nel latticello la prima volta che ho preparato le striscioline di pollo al forno di Mariella: è un metodo infallibile per mantenere una carne morbida e succosa. La mia creatività si è espressa in modo semplice, non discostandosi troppo dalla strada indicata: ho variato gli aromi della marinatura ed ho aggiunto i pistacchi nella panatura (anche questa volta l'idea mi è balenata durante l'avanti e indietro in piscina, su suggerimento della mia fidata compagna di vasca). Ho usato il mio pangrattato, quello che ogni tanto faccio con i resti del #panedelladomenica, a lievitazione naturale, che ci dura fino ad una settimana!
Per contorni e salse mi sono virtualmete unita alla tavola della famiglia MTC.
Ho accompagnato il pollo con dei sottacetini velocissimi e di gran soddisfazione, i pickles, che ci ha fatto conoscere Federica.
Per la salsa ketchup, invece, ho finalmente avuto il coraggio di usare il cardamomo nero che Alessandra ci portò direttamente da Sing Sing quasi un anno fa, e che per tutto questo tempo è rimasto al suo posto, in un angolino del reparto spezie della cucina, in attesa del suo momento di gloria (e del mio momento di sblocco)!
Il cardamomo nero dal profumo affumicato, mi è servito per aromatizzare il ketchup casalingo, in una sorta di salsa barbecue tutta naturale. Temevo che i legumini storcessero il naso, invece il leggero sentore affumicato è stato molto apprezzato, forse perché ha dato una nota nuova al fritto.

Pollo fritto impistacchiato con pickles e ketchup al cardamomo nero

Pollo fritto

Versione pollo infarinato
6 cosce di pollo (circa 500-600 gr)

Pollo fritto Pollo fritto


marinatura classica
125 g di yogurt magro
125 ml di latte parzialmente scremato
5 ml di succo di limone

Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, immergervi le cosce di pollo e lasciar riposare tutta la notte in frigo (o almeno 4 ore) coperto da pellicola.

panatura con farina
100 g di farina debole
sale
pepe

Pollo fritto

Togliere le cosce dal frigo e lasciarle sgocciolare su una graticola per mezz'ora. In una ciotola versare farina, sale e pepe e infarinare bene ogni singola coscia di pollo.
Friggere 6-8 minuti in una pentola dal fondo spesso, con almeno 1 litro di olio, alla temperatura di 180°.
Scolare su carta gialla e conservare in forno caldo.

Versione pollo con panatura di pangrattato, uovo, pistacchi
6 cosce di pollo (circa 500-600 gr)

Pollo fritto

marinatura al lime
125 g di yogurt magro
125 ml di latte parzialmente scremato
5 ml di succo di lime
scorza grattugiata di un lime

Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola, immergervi le cosce di pollo e lasciar riposare tutta la notte in frigo (o almeno 4 ore) coperto da pellicola.


panatura con pangrattato, pistacchi e uova
2 uova
100 g di pangrattato
50 g di pistacchi
100 g di farina debole
sale
pepe

Pollo fritto Pollo fritto


Tritare i pistacchi con il coltello in modo piuttosto grossolano. Mescolarli al pangrattato.
Togliere le cosce dal frigo e lasciarle sgocciolare su una graticola per mezz'ora.
Passare ogni coscia prima nella farina, poi nell'uovo, infine nel pangrattato e pistacchi. Per una crosta più spessa, ripetere il passaggio uovo e pangrattato+pistacchi una seconda volta.
Essendo in fase sperimentatrice, ho provato diverse varianti. Panatura semplice, panatura doppia con pistacchi solo nel primo passaggio nel pangrattato, panatura doppia con pistacchi nel secondo passaggio (la coscia più bella è questa).
Temevo che la frittura abbrustolisse troppo i pistacchi in superficie, invece è andato tutto bene: i pistacchi hanno resistito alle temperature della frittura. Il mio consiglio è quello di procedere con la panatura doppia (che dona una crosticina più spessa) e mescolare i pistacchi al pangrattato nel secondo passaggio!
Friggere circa 6-8 minuti in una pentola dal fondo spesso, con almeno 1 litro di olio, alla temperatura di 180°.
Scolare su carta gialla e conservare in forno caldo.

Pollo fritto



Pickles (ricetta presa da Federica)
per circa due vasetti da 250 ml

per la salamoia
125 ml di aceto di mele (originalmente aceto bianco)
125 ml di acqua
35 g di zucchero
1 cucchiaio di sale

1 cetriolo, due carote, 6 ravanelli

Pickles

Taglia le verdure sottili sottili, nel frattempo porta a bollore gli ingredienti della salamoia, mescolando ogni tanto per far sciogliere lo zucchero ed il sale.
Invasa le verdure in due vasetti puliti, premendole ben bene, poi versa il liquido a bollore, facendo attenzione che vada a riempire tutti gli spazi vuoti. Tappa e rigira i vasetti. Lasciali freddare, poi conservali in frigorifero.
Sono pronti per essere consumati già dopo 12 ore. Si conservano in frigo per tre settimane.

Pickles


Ketchup al cardamomo nero

1 scalogno
100 g di passata di pomodoro
30 g di brown sugar* (oppure zucchero di canna muscovado)
20 g di aceto di mele
una decina di semini di cardamomo nero
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di sale
il succo di metà lime
olio extravergine di oliva

Fai soffriggere in poco olio di oliva lo scalogno e lo spicchio d'aglio tritati. Prepara in una garza, un sacchettino con i semini di cardamomo. Aggiungi la passata e tutti gli altri ingredienti e fai cuocere a fuoco basso per un quarto d'ora. Prima di togliere la garza, premila bene per recuperare tutto l'aroma rilasciato dal cardamomo. Se non ti piace la consistenza rustica, frulla con un mixer ad immersione per avere una salsa più cremosa.

Cardamomo nero

*Il brown sugar può essere preparato in casa, mescolando zucchero bianco con melassa (che ha una consistenza tipo miele e si trova nei negozi bio) nella proporzione 10 a 1. Pesate 200 g di zucchero bianco e versateci sopra 20 g di melassa, leggermente riscaldata. Mescolate bene fino ad otterrete uno zucchero profumato e soffice, da usare anche per la preparazione di biscotti. Si conserva in un barattolo di vetro, in dispensa.

15 commenti:

  1. Eh brava Gaia..... devo usare anche io il cardamomo nero ricevuto a Gennaio al raduno..... e credo che in una salsa ci stia veramente benissimo! Ora solo un appunto 😉...noi siamo MTChallenger...non mtcini.... tsė! Ahahahaha baci e buon weekend mia cara

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    1. Ah, ecco... oppss in realtà a me piace di più la storpiatura di MTC in MTKe... ma magari la capisco solo io, eh!??!
      Buon fine settimana anche a te!!

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  2. Io adoro il cardamomo, ma ho una tale paura di sprecarlo che finisco per metterlo solo nel cioccolato. Ecco un'altra ottima idea!

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    1. AnnaLaura,
      a me son serviti 11 mesi prima di decidermi ad usarlo.. non so se mi spiego.. ma nel cioccolato usi quello verde o nero?

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  3. Sembra io sia l'unica a non avere il cardamomo nero... Ahahahahahaha.....Anche perché questo ketchup solo a leggerlo fa risvegliare tutte le mie papille...Reduci da un week end di gloria con il pollo fritto seguito da minestroni e verdure lesse...Leggendo la tua proposta si sono ringalluzzite enti ringraziano...Il pistacchio lo amo e quindi mi sa che a breve tornerò su questa pagina per scopiazzare....😍😍😍😍😍

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    1. Noooo, davvero? Eppure la spacciatrice ufficiale ne è sempre così ben fornita!!
      Te passa quando vuoi e scopiazza ad libitum, io son qui per questo!
      baci

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  4. Bellissimo pollo Gaia, quella gambetta con i pistacchi è golosissima
    Io con le spezie ho sempre paura di sbagliare e rovinarle, il cardamomo nero lo guardo e poi lo rimetto al suo post in attesa del momento giusto, tu mi hai dato una bella idea 😉

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  5. Anch'io ho impiegato un anno per il cardamomo nero, non riuscivo ad affrontarlo, mi sono sbloccata dopo il raduno quando hanno iniziato ad usarlo in tanti!! Bisogna mantenere una reputazione, non.ci si può sottrarre vero? :-))
    Non.riesco a figurarmi una ketchup affumicata, dovrò provarla.
    Ottima prova Gaia e grazie per la dritta della doppia panatura all'uovo per inserire la frutta secca...ci stavo proprio pensando!

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  6. Sfido io che si siano leccati i baffi! Quel sentore di affumicato con la carne poi ci sta benissimo!

    Fabio

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  7. Mai come dopo Napoli, abbiamo visto tanto cardamomo nero! Ma il tuo ketchup, effettivamente meriterebbe un assaggio. Ho ancora un po' del mio... quasi quasi provo!

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  8. Ganzialissimo cara Gaia.
    Il mio cardamomo nero è ancora in borsa che girovaga...magari si riproduce :D Prima o poi lo proverò, vedrai. Intanto questo tuo pollo è spettacolare. Stupende panature e bellissimi i tuoi pickles. Ho visto tante belle faccette soddisfatte in questa prova...
    Bravissima!

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  9. Eccola li, la creativa vera! E bastava un pizzico di cardamomo nero nella ketchup, di che diamine di scervellamento c'era bisogno??? E se tu lo hai li da mesi, io ce l'ho da due anni, che mi ha affumicato tutto l'armadio delle spezie... e cosi, me lo dici?
    E comunque, e' bellissimo anche tutto il resto. La panatura fa venir fame e i pickles sono da acquolina immediata. Bravissima!!!

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  10. Carissima Gaia ! Io il pistacchio lo metterei anche nel balsamo per i capelli e me lo mangerei con il cucchiaino di argento della nonna figurati la coscia di pollo !! Cerco di immaginare la salsa con il cardMomo nero e sarei tanto curiosa ad assaggiarla. Ho provato ad aggiungerlo nel liquore al cioccolato che ho fatto...non male, si sente appena appena.

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  11. La creatività si basa sulle idee e l'idea di usare i pistacchi per la panatura mi sembra ottima per 3 motivi: migliora il sapore della panatura, aumenta la croccantezza e visivamente rende il pollo più appetitoso. Entrambe le cosce sono cucinate con cura e dorate al punto giusto e l'interno mi sembra ben cotto. Brava anche per aver saputo gestire i pistacchi un cottura, anneriscono velocemente. I tuoi pikles sono deliziosi e che dire del ketchup al cardamomo nero? Assolutamente da provare.

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  12. ciao Gaia sempre brava, attenta ai dettagli, ma dove lo trovi ... il cardamomo nero??? Io sto cercando il sesamo nero ...non riesco a trovarlo... complimenti!

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