venerdì 10 febbraio 2017

Cheesecake recover cal


Il cheesecake è sempre stato un cavallo di battaglia.
Ma non il mio.
Ai tempi d'oro degli imbrocchi, prima che arrivasse il mio turno, si narra che l'altra mia dolce metà avesse una golosa arma di seduzione: il suo cheesecake.
L'imbrocco più clamoroso, che ritorna nei ricordi degli amici al solo sentir parlare del suo dolce favorito, risale ai primi anni Novanta, in occasione di una festa di ventenni.
All'epoca, ognuno portava qualcosa ed il mio lui portò il suo famoso cheesecake.
Fu un successo. Non so se per la bontà del dolce o per la figaggine mascolina che lo contraddistigue(va), ma si narra che una procace ragazza che ancora oggi ricordano come 'la poppona' (e chissà perché sia rimasto impresso solo questo) lo avvicinò per complimentarsi con lui e chiedere la ricetta. Ecco, la leggenda racconta che fu la spiegazione di ricetta di cheesecake più ricca di particolari della storia, nonostante la banalità del procedimento. Purtroppo per lui (e un po' meno per me) nonostante il suo prodigarsi per far capire la ricetta, il mio futuro amato andò comunque a buca. Probabilmente le capacità intellettive della fanciulla erano inversamente proporzionali alla misura del suo davanzale (si percepisce giusto una punta di invidia?).
Da quei tempi, e sono passati decenni, adesso il cheesecake lo faccio io.
E a modo mio.
Tiè.

Cheesecake

Questa versione si discosta da quella leggendaria (che magari un giorno farò rifare e poi scrivere proprio alla dolce metà), perché è stata realizzata a freddo. Ma potrebbe entrare benissimo nella leggenda per essere il modo più rapido e goloso per recuperare le calorie perse in attività fisica intensa.
Provare per credere.
L'ho preparata per sopperire alla perdita di calorie a seguito di una corsa domenicale e devo dire che ..temo di averne recuperate più di quelle consumate.. ma tant'è...

La ricotta di bufala che ho usato è molto densa, arriva direttamente da un caseificio del Casertano, che si trova tra le colline di Alvignano, ai piedi del parco naturale del Matese (che tra l'altro ho avuto la fortuna di visitare durante il raduno MTC a Napoli, dopo anni che usavo i suoi prodotti) ed è incredibilmente adatta per realizzare cheesecake per la sua naturale cremosità.
Nel caso non la doveste trovare, potete usare ricotta di pecora o di mucca, facendola scolare bene in un colapasta prima di utilizzarla.

Cheesecake Ricotta di bufala e cioccolato

Cheesecake alla ricotta di bufala e cioccolato
per uno stampo da 20 cm

per la base:
200 gr di biscotti al cioccolato (ho usato la frolla di base della torta Giulio di Ernst KNAM)
80 gr di burro fuso

Taglia la carta forno a misura della base della tortiera.
Trita i biscotti in un mixer, poi mettili in un piatto fondo. Sciogli il burro (1 minuto nel microonde alla massima potenza) e versalo sui biscotti, intridili bene, poi versali nella tortiera rivestita di carta forno e premi l’impasto per compattarlo e creare uno strato uniforme. Lascia indurire in frigorifero per una mezz’ora.

per la crema di ricotta:
500 gr di ricotta di bufala
4 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaio di miele
100 ml di panna
6 g di gelatina in fogli

Fai ammorbidire in acqua fredda i fogli di gelatina per una decina di minuti.
Poi dedicati alla crema: addolcisci la ricotta di bufala (che deve essere ben scolata) con lo zucchero e mescola bene con una frusta, in modo da sciogliere lo zucchero e rendere cremosa la ricotta.
A parte monta circa 80 ml di panna e uniscili al composto, con movimenti dall’alto verso il basso. In un pentolino riscalda la panna che avanza (20 ml) con il miele e quando arriva quasi al bollore versaci i fogli di gelatina strizzati. Mescola bene per dissolverli.
Aspetta 5 minuti che il composto si raffreddi un po’, poi uniscilo alla crema di ricotta, distribuendolo in modo uniforme.
Rivesti le pareti della tortiera con una striscia di acetato, tenendolo fermo con una mollettina, come si vede in foto. Versa la crema e livella il composto.
Metti in frigo a raffreddare per almeno mezz’ora.

Cheesecake Ricotta di bufala e cioccolato

per la ganache:
180 g di cioccolato fondente
150 ml di panna

Trita il cioccolato con il coltello e mettilo in una ciotola. In un pentolino scalda la panna e al bollore versala sul cioccolato. Mescola con una frusta in modo da sciogliere il cioccolato ed avere una consistenza fluida e liscia.
Fai raffreddare. Quando è più fresco, ma ancora fluido, rovescialo sulla torta e livella.
Copri con pellicola (non a contatto) e riponi in frigo per almeno due ore (meglio tutta la notte).


Cheesecake Ricotta di bufala e cioccolato



6 commenti:

  1. Il signor Darcy mai avrebbe potuto conquistare fanciulle poppute parlando della ricetta di una torta: allora come ora in cucina non va più in là del caffè e della pasta olio e grana. Però apprezzerebbe la tua cheese cake (soprattutto dopo una corsa su e giù per i sentieri dietro casa). E la ricetta è di quelle che piacciono a me, alla portata dei comuni mortali quindi. .. me la segno!
    P.s. anche qui un pizzico di invidia per le fanciulle prosperose.Però il Sig. Darcy sostiene che le fanciulle in questione hanno più problemi con la forza di gravità, soprattutto col passare degli anni. ..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Claudette,
      felice che ti potrei ispirare per un prossimo dessert. E in quanto a Mr Darcy, immagino fosse in buona fede, ma alla fine ci ha dato di piatte e vecchie!
      ahahhahaa

      bacioni

      Elimina
  2. Non so come fosse l'altra ricetta, ma per questa misarei fermato anche io volentieri a stare a sentire una lunga spiegazione se questo poi è il risultato finale! :-D
    Non capisco perché pensiate sempre a male, si stava solo dimostrando gentil nello spiegare per bene la ricetta :-D

    Fabio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, vedi, Fabio....Tutti uguali, sti omini!
      :-*

      Elimina
  3. Oddio parla una prosperosa (ehm, ehm !) ma sinceramente mi sono parecchio soffermata al dolce, una torta così golosaaaa, la devo segnare sul ricettario, magari la faccio ... visto che il mio forno è ko... buona anche in estate bella fresca!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, si, certo. D'estate è la torta perfetta, quando il forno è inavvicinabile anche da spento!!
      :-*

      Elimina