giovedì 19 gennaio 2017

Imperfetti a coppie

Se non fosse per MTC qui trovereste poco.
Ci sono state le feste di mezzo e nonostante un po' di ferie, e i miei buoni propositi, il tempo mi è scivolato dalle mani. Non ho trovato il tempo per rimettere a posto quell'armadio pieno zeppo di cose inutili che lo occupano ormai abusivamente da anni, non ho trovato il tempo per sistemare i cassetti della cucina, che straripano, e non ho avuto nemmeno il tempo per scrivere qui sopra.
O meglio,  mi sono dedicata ad altro.
Ho cucinato, ma non ho fotografato e non ho trovato la scusa per scrivere un nuovo post.
Succede però che poi ci sia la sfida MTC, a cui non riesco proprio a rinunciare, e così il tempo, strappato a pezzetti al resto della vita, si trova e si riunisce per partecipare a questa matta gara!
Ilaria, di Soffici blog, ha avuto un mese di tempo per pensare a cosa proporci. Lei, esperta di pasticceria di alto livello, che ha sbaragliato tutti al precedente MTC con un tiramisù originalissimo negli ingredienti e nelle consistenze, ha lanciato la sfida su delle chicche della pasticceria francese: i macaron!

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Dovete sapere che la redazione MTC, il giorno che svela la ricetta da rifare, durante l'arco della giornata lancia degli indizi improbabili ad intervalli di qualche ora. Il gioco nel gioco è indovinare l'argomento della sfida. Tutte le volte i miei pochi neuroni si mettono in moto, ma per quel che mi riguarda, spesso non riesco nemmeno a pensare lontanamente a cosa potrebbe essere la ricetta, tanto sono astrusi i collegamenti elaborati dalle diaboliche menti dell'MTC.
Ecco, detto questo, sono almeno un paio di volte che al primo indizio, Valentina ha la soluzione. Una mente a metà tra il geniale ed il diabolico.
La conseguenza è che il capo della redazione, sua maestà Alessandra Van Pelt Gennaro, ha accettato la superiorità di costei ed è pronta a cedere lo scettro di soave mente malata del web.

Perché vi racconto tutto questo?
I motivi sono fondamentalmente due.
Il primo è che per questa sfida il tempo per scrivere il post lo sto trovando sul treno. Un viaggio di tre ore che mi porterá a Napoli. Per un fine settimana di divertimento insieme alla community MTC, che sta attraversando la penisola da ogni dove per ritrovarsi insieme al suo secondo raduno. Con un programma di visite e attività, organizzate da Fabio e Annaluisa, che nemmeno Alpitour!
Il secondo motivo è che in questa occasione ci sarà l'investitura ufficiale di Valentina come "Regina delle menti malate del web" in una cerimonia ufficiale con tanto di mantello, scettro e corona. E lo scettro (verde e viola per l'occasione) viaggia sul treno da Firenze, qui accanto a me!

E poi, la storia del tempo che manca sempre: basta riuscire ad organizzarsi per trovarlo. Personalmente, mi son messa a pensare alla sfida nei momenti più impensabili. Avete mai provato a fare abbinamenti e ideare menù in acqua? non sotto la doccia, ma tra una bracciata e l'altra in piscina?
Non potendo mettere le cuffiette, non potendo conversare, ma solo nuotare, l'altro muscolo che si può usare è il cervello 😝!
E così, la settimana scorsa ho perso il conto delle vasche fatte, ma alla fine sono uscita dall'acqua che avevo bene in mente gli abbinamenti da fare per le farciture di questi biscottini (fate che i francesi non mi sentano).

Ho scelto la versione dolce dei macaron, fondamentalmente perchè ho un debole per i dolci, anche  se Ilaria lancia la sfida anche su una eventuale versione salata per il ripieno (lasciando inalterato il gusto dolce del guscio).
Il filo conduttore che ho seguito per realizzare due diversi ripieni che potessero abbinarsi bene tra loro è stato l'uso delle clementine, che in questo periodo dell'anno non mancano mai sulla nostra tavola e che provengono sempre dal solito agrumeto calabrese, biologico, che rifornisce i gruppi di acquisto solidale di Firenze.
Ci possiamo permettere di lavare bene la buccia e poi usare pure quella, visto che Cristiana non ci mette mano oltre a ciò che cade direttamente dal cielo.

Fiduciosa della buccia sana delle mie clementine, le ho usate al massimo: con la buccia ho aromatizzato la panna per la ganache al cioccolato mentre il succo si è trasformato in un curd all'anice stellato.

La ricetta proposta da Ilaria è quella di Hermé e confermo che è eccezionale. Viene alla prima, basta fare attenzione a come amalgamare correttamente la pasta di mandorle (il macaronage) con gli albumi ed il gioco è fatto. Vi consiglio spassionatamente di andare a leggere nel suo post tutto quello che c'è da sapere sui macaron e su come riuscire a farli senza errori!

I miei macaron non sono perfetti. Come è giusto che siano, visto che il lavoro è manuale!
Alcuni mi sono venuti più ovali, altri più tondi.
In ogni caso nessuno è rimasto da solo: ad ognuno sono sempre riuscita a trovare il compagno, come in ogni favola a lieto fine!

Macarons

Macarons di Hermé
per circa 60 gusci (30 macarons)

per il TPT (impasto farina di mandorle, zucchero e albumi)

150 g di zucchero al velo
150 g di farina di mandorle
55 g di albumi vecchi (almeno 3 giorni)
coloranti alimentari (io ho usato quelli in polvere, ne basta la punta di un cucchiaino)

Come prima cosa va preparato il TPT (ovvero la miscela di farina e zucchero a velo in pari quantità): fate tostare la farina di mandorle per 10 minuti a 150 gradi. Quando si è freddata, unitela allo zucchero a velo e setacciatela un paio di volte, in modo da scartare eventuali pezzetti più grossi ed ottenere così macaron con la superficie liscia. Unite poi gli albumi e il coloranti alimentari. Impastate bene in modo da uniformare il colore.

Macarons

per la meringa

150 g di zucchero semolato
50 ml di acqua
55 g di albumi vecchi (almeno 3 giorni)

In un pentolino dal fondo spesso portate a bollore, a fuoco medio, lo zucchero e l'acqua. Controllando con un termometro, quando lo sciroppo arriva a 115° cominciate a montare gli albumi in una ciotola capiente. Al raggiungimento dei 118° versate lo sciroppo a filo sulla meringa, dalla parte del lato della ciotola, continuando a montare gli albumi per un minuto, poi abbassate la velocità e continuate per altri tre minuti. Alla fine la meringa sarà bianca lucida e gonfia e quando avrà raggiunto 40° potrete unirla al composto colorato di mandorle e zucchero.

A questo punto comincia la fase più rischiosa, quella del macaronage, che permette di unire i due composti in modo tale che la meringa non si smonti troppo e il macaron cresca poi bene in cottura. Come suggerisce Ilaria, potete osservare la tecnica usata nel seguente video, che viene mostrata tra il minuto 4.36 e il minuto 5.07. E' davvero utile!




Praticamente dovete prima inglobare un po' di composto, poi va spatolato per la distribuzione degli albumi e dell'impasto in modo omogeneo. Alla fine, questo è l'impasto dei macaron, che va poi messo in una sac a poche e distribuito sulla teglia.

Macarons

Per formare dei cerchi perfetti (o quasi, chè la perfezione non esiste) potete usare il tappetino apposito oppure utilizzare semplice carta forno su cui avrete disegnato cerchietti di circa 3,5 cm di diametro, a distanza di un paio di cm l'uno dall'altro. Io ho rubato un attimo il compasso a Lenticchia, che era dall'altra parte del tavolo a fare i compiti, ma potete usare anche un bicchierino o una tazzina.
L'importante è ricordarsi di girare il foglio, in modo che il macaron sia steso sul lato pulito del foglio e la parte disegnata sia a contatto con la teglia!

Mettete l'impasto in un sac a poche, attaccate gli angoli del foglio alla teglia con un po' di impasto e procedete al pochage, ovvero fate dei mucchietti di impasto al centro di ogni cerchietto, che poi si dilateranno. Sbattete delicatamente la teglia in modo che eventuali bollicine vengano in superficie (ed eventualmente scoppiatele con la punta di uno stecchino).

Macarons

A questo punto lasciate all'aria le vostre teglie: dovete procedere al croutage (quando si forma la crosta). I macaron devono seccare per poter crescere in cottura e fare il loro tipico collarino. Il riposo può variare a seconda della temperatura ambiente e dell'umidità, ma considerate almeno un paio d'ore, meglio tre. Capirete che sono pronti quando toccandoli con la punta di un dito, li sentirete asciutti e l'impasto non vi si attaccherà.

Macarons
dopo il pochage

Macarons
dopo il croutage

Potete finalmente passare al forno. Accendetelo a 180° e quando arriva a temperatura, infornate una teglia per volta, dopo 3 minuti (quando si sarà formato il collarino) abbassate a 150° e proseguite per altri 10-12 minuti.
Appena sfornato, fate scivolare la carta forno e i macaron su una griglia in modo da interrompere la cottura. Quando si sono raffreddati, staccateli delicatamente.
Potete farcirli subito o conservarli in una scatola di latta, oppure addirittura nel congelatore fino al momento della farcitura.


Macarons
dopo la cottura


Macarons


Ganache cioccolato e clementine
100 g di panna
110 g di cioccolato fondente Valrhona 61%
30 g di cioccolato al latte caramelia Valrhona
la scorza grattugiata di due clementine bio

Lasciate in infusione nella panna per una notte (meglio ancora 24 ore) la scorza grattugiata delle clementine. Coprite con pellicola e conservate in frigo.
Tagliate al coltello i due tipi di cioccolato e versateci sopra la panna appena portata al bollore. Mescolate con una spatola fino a far sciogliere le scaglie di cioccolato e lasciate raffreddare.

Macarons

Curd alle clementine e anice stellato
60 g di succo di clementine
1 uovo
3 tuorli
60 g di zucchero
50 g di burro
5 semi di anice stellato

Spremete le clementine di cui avete grattugiato la scorza e ricavatene 60 g di succo. Lasciate in infusione per tutta la notte (meglio un giorno intero) i semi di anice nel succo, coprite con pellicola e conservate in frigo.
Il giorno dopo, su una ciotola a bagnomaria mescolate con una frusta le uova con lo zucchero ed il succo di clementine, a cui avrete tolto i semi di anice. Quando il composto avrà raggiunto la densità di una crema, togliete dal fuoco ed unite il burro a pezzetti. Mescolate fino a che non si è sciolto e lasciate freddare. Conservate in frigo fino all'utilizzo.

Farcite i gusci di macaron con la ganache ed il curd.
Accoppiate i gusci che nella dimensione sono venuti sovrapponibili e con un sac a poche versate su un guscio un ciuffo di farcìa. Coprite con l'altro guscio e conservate in frigorifero. Gustate dop 24 ore per consentire al guscio di ammorbidirsi ed ai gusti di fondersi insieme.

Macarons

Nel caso avanzasse un po' di ganache o curd, spremetela direttamente nella cavità orale, con l'uso professionale della tasca da pasticciere. :-)

Macarons


ps. Al momento di pubblicare questo articolo, sono tornata dal raduno già da qualche giorno.
E' stato un fine settimana indimenticabile, in cui abbiamo visitato Napoli, Caserta, abbiamo assaggiato da Franco Pepe la pizza più  meravigliosa di questo universo mondo e in cui molti nomi si sono trasformati in voci e volti, in cui abbiamo fatto casino e riso come non si faceva dai tempi delle gite al liceo!!Perfino i cori in pulman, ci sono stati.
Se la curiosità sta salendo,  andate a leggere cosa ha scritto sua maestà Valentina: QUI.


47 commenti:

  1. Credo che l'aggiunta delle mie amate clementine mi farebbe apprezzare anche la versione dolce dei macaron. Questi sono, oltretutto, anche belli. E le foto meravigliose!

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    1. E' vero, queste clementine, poi, arrivano da Rossano.. Mi sa che son davvero vicine di casa tua!
      grazie, Annalaura!

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  2. Che meraviglia Gaia! Adoro quel punto di fuxia, adoro gli accostamenti. E in inverno io vivo e sopravvivo con le clementine. La foto con i tubetti di colore Giotto e'geniale. E poi cosa vogliamo dire del post? Ancora ricordo la faccia che avevi quando mi hai incrociata nel corridoio e avevi dietro la schiena il "batacchio" col macaron verde e viola... e rido! Grazie di cuore e' stupendo come le spillette e come questi macaron veri!!!!

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    1. Mannaggia a quando mi hai beccato nel corridoio, Vale! Tentavo di nasconderlo quel batacchio e mentre lo facevo mi dicevo.. chissà quanto scema penserà che sia..
      :-)
      In effetti i tubetti erano proprio dello stesso colore dei macaron, mi si è subito accesa la lampadina per fare la foto.. E pensa che il giallo è solo uova e succo di clementine!
      Un bacio grande!

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  3. I colori e la foto mi piacciono tanto... per il gusto mi fido sulla parola! Sei una bella persona Gaia, con un sorriso tanto dolce... e ora leggere i tuoi post avendoti conosciuta di persona...è ancora più bello!

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    1. Grazie vulcanica donna!
      Ora leggervi tutte ha un altro sapore: vedo i vostri volti e ascolto le vostre parole.
      A presto!!

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  4. Bellissime foto, bellissimi colori .... ho usato anche io i mandarini ma dopo questo ho paura a pubblicare. complimenti davvero.

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    1. Ma non aver paura a fare niente! questo è un gioco e c'è solo da divertire e da imparare!!
      grazie e forza!!

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  5. Ma figurati se sono imperfetti !! Sono moooolto carini e umani invece. Trovo deliziosi quelli arancioni al cioccolato e le clementine, sono allegri e giocosi ! Ma lo sai che io sono rimasta senza spiletta ? Uffa...a presto spero 😊

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    1. Imperfetti... a coppie, per fortuna!
      Davvero sei senza spilletta? Bisognerà rimediare alla prima occasione!
      un bacione

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  6. Gaia non saranno perfetti (anche se a me non pare proprio) ma sono davvero golosi! Quel fuxia incanta, e i sapori devono essere spettacolari... Bravissima!

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    1. Grazie, Sara. Sì, ci sono piaciuti.
      Della serie che i legumini hanno continuato a fare il conto di quanti ne potevano mangiare, dividendoli equamente tra i componenti della famiglia.
      Ne avevo fatta solo metà dose, per cui mi toccherà ripetere presto!

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  7. A me invece sembrano perfetti!! E l'idea della clementine mi piace molto. Ma mica lo sapevo che eri tu la portatrice dello scettro! Fa molto "paladino di re Artù" :-D

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    1. Ecco, 'paladino di re Artù' mi piace molto come definizione.
      E per la perfezione.... c'è ancora da migliorare, eh! Comunque grazie, Alice!

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  8. Ma quanto mi piacciono questi colori? E moltissimo l'utilizzo delle clementine, uno degli agrumi che amo ed adoro di più (quest'anno ci ho fatto il liquore -misto alle arance- ed è venuto una bomba).
    A me comunque non sembra per nulla che siano venuti male.. così per dire, eh!

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    1. Ho le ultime casse in arrivo. Verrò da te a cercare la ricetta del liquore, che poi quando finiscono non so più come fare... così almeno mi potrei buttare sull'alcool!
      ;-)
      e grazie, eh!

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  9. Ma il tempo dove è finito? Mille impegni, troppo senso del dovere, l'età che ci mette del suo (per me, non per te che sei un bel po' più giovane) e trovare tempo e spazio per il blog diventa difficile. Io ho rinunciato ALL'MTC perché non posso più fare i conti con le scadenze, tu sei più "fedele" alla sfida e incanti sempre: le clementine sono amatissime in casa Fiordisambuco e persino la Pulce le portata scuola come "merenda sana"...peccato poterle comprare,pur Bio, solo al supermercato. Quanto al momento in cui vengono le idee giuste: di solito mentre vado dalla scuola della Pulce all'ufficio con passo da bersagliere o nelle ormai rare passeggiate in montagna.....bentornata comunque Gaia, a presto (aspetto una ricetta alla portata dei comuni mortali!)

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    1. Claudette cara, in quanto a età, ho come l'impressione che siamo coetanee o giù di lì! per il resto, faccio quello che posso, ma devo dire che quando c'è l'MTC ormai non riesco a non trovaer il tempo per pensare e fare la ricetta. E' diventata parte della famiglia e quando in casa annuncio il tema, son sempre tutti entusiasti!
      grazie!

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  10. L'imperfezione è quello che fa intuire la bellezza migliore, sempre. Mi piace la clementina e devo dire che l'agrumato è sempre un gusto centrato.
    Chapeau ad una mano mooooolto più ferma della mia che ho fatto cagatine d'uccelli!! :D ahahahahah

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    1. Grazie Mario, la mia mano sarà anche ferma, ma magari i miei occhi sono un po' ciecati, ché non sono mica sempre riuscita a beccare il centro del cerchio!!
      ahahah

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  11. sono bellissimi Gaia, che gusti e che colori!!! Bella anche la composizione fotografica, sei forte!!!
    "Nel caso avanzasse un po' di ganache o curd, spremetela direttamente nella cavità orale, con l'uso professionale della tasca da pasticciere. :-)" MUORO :-D

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    1. Per la composizione, è stato un lampo. un'idea improvvisa, di quelle che non avevo proprio previsto.
      A volte, basta poco (un colpo di chiul) e via!
      grazie Cristina!

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  12. Polemizzo subito sul titolo, che proprio nulla ci azzecca con la ricetta! Innanzitutto perché non è vero e basta guardare le tue foto e poi perché l'ho scritto pure nel mio post, e ho messo le foto di Hermé, perché capiste che non devono essere perfetti. A questo aggiungo un piccolo suggerimento, dalle foto si vede che hai utilizzato la tasca inclinata, invece avresti dovuto usarla in perpendicolare, il contenuto si distribuisce meglio e avresti pure fatto meno fatica.
    Belli i colori e come mi piacciono le foto con le tempere. Interessante e originale l'idea di usare le clementine, biologiche e solidali, ma meglio di così cosa c'è?!? E poi come mi è piaciuta la tua frase "In ogni caso nessuno è rimasto da solo: ad ognuno sono sempre riuscita a trovare il compagno, come in ogni favola a lieto fine!" bravissima

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    1. Ilaria cara,
      ma come no? sono imperfetti, ma per fortuna si sono accoppiati lo stesso!
      Grazie per il suggerimento di come usare la tasca, in effetti avevo letto del quarto di giro, ma non avevo mica capito tanto.. Mi sa che mi ci rimetto a farli anche prossimamente, ormai ci ho preso gusto!
      e poi ci son così tante versioni da riprovare, tra quelle che ho visto per ora nella sfida!
      un bacio e grazie ancora!

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  13. Colori sgargianti che ti si addicono, e poi vuoi che non siano buoni! Bella anche la presentazione!
    Io ho un po' di impegni ... non so se ce la faccio questa volta a a partecipare, sigh!!!

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    1. Dai, Sabry, con un po' di organizzazione ce la puoi fare.
      I macaron li puoi preparare prima, che durano anche una settimana prima di farcirli...!

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  14. La regola è che i macaron non debbano essere perfetti. L'idea della perfezione non sta nella forma, ma nella cura con cui si sceglie il colore, lo si bilancia e lo si sposi al ripieno. Tu lo hai fatto ben 4 volte in due macaron meravigliosi e pieni di sole, con un gusto che mi piacerebbe assai assai.
    Ma lo sai che a me le idee, quelle più belle, arrivano un attimo prima di addormentarmi, in quel limbo in cui la mente vaga serena e mette insieme ricordi e suggestioni...in quel momento scrivo anche il post, con parole meravigliose che, ovviamente, la mattina dopo non ricordo più. Vorrei tanto che inventassero un registratore cerebrale, così non perderei nulla.
    E' stato bellissimo stare un po' insieme a Napoli. E meravigliosi i tuoi macaron perfetti.

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    1. Ah, si? se è per il colore, che devono essere perfetti, allora sono a posto grazie alla chimica!!!
      Comunque, battute a parte, mi son divertita tanto!
      E condivido il pensiero su Napoli!

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  15. Quella foto dei macaron con la pittura mi ha fatto sorridere ed incantare...Ora che ci conosciamo posso dirti che ti rappresenta! Allegra...Simpatica...Vera!!!! Gli abbinamenti sono perfetti e i tuoi macaron li sono ancor di più perché sono perfetti nella loro imperfezione...Sono contenta di averti conosciuta!!!!

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    1. Grazie Lucia, sei troppo buona!
      Di te, invece ho scoperto simpatia e affabilità: una vera partenopea!
      un bacione

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  16. abbinamento bagnato abbinamento fortunato! Effettivamente sono deliziosi i tuoi abbinamenti lo so per esperienza proprio ciocco e clementina lo feci lo scorso anno e fu un successo! Ti sono venuti benissimo e quella foto con le tempere è stratosferica! Bravissima e in bocca al lupo!

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    1. Crepi il lupo Elena!
      anche se io qui gioco per divertirmi, mica per vincere, eh!!
      Anni fa invece feci addirittura una torta (trovata in rete) al cioccolato e succo di clementine, che dovrei ripetere prima della fine della stagione (ora che mi ci fai pensare)!
      grazie per il tuo pensiero.

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  17. Io il titolo lo cambierei, ma subito. "imperfetti" non è l'aggettivo che si addice a questi macarons, che trovo davvero ben fatti. Io avrei scritto "i miei macarons color evidenziatore" semmai, che son qua che rido mentre scrivo. Beninteso, il colore è una figata pazzesca e voglio il tuo pusher di coloranti, che io dopo due tentativi falliti mi sono arresa al naturale.
    Un abbraccio, bravissima!
    Lidia

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    1. SI, in effetti, tra quelli fucsia e quelli arancione, sono messa bene a evidenziatori!
      Il mio pusher sta a Firenze. Ha roba bbona, se hai bisogno basta che fai un fischio!
      grazie Lidia!

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  18. anche se ero sotto tono, non finiro' mai di ringraziare quel raduno, per avermi permesso, fra le tante cose, di conoscerti meglio e di apprezzarti ancora di piu'. Sei un vulcano di creativita' e di bravura, di simpatia e di intelligenza: in piu' hai una manualita' da paura: scettro, ma anche magnetino commemorativo sono tutti opere tue che porto nella memoria (il primo) e sul frigo (il secondo :)
    E questi macarons sono l'espressione piu' piena di quanto ho appena detto: creativi, ma di sostanza, imperfetti quel tanto che basta per essere unici nella loro bellezza, e buoni, quel tanto che NON basta per esserne sazi. Abbinamenti assolutamente perfetti, col tocco in piu' del gusto ineffabile dei prodotti che hai usato. E la foto, per me, e' da primo premio.
    Bravissimissima!

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  19. Innanzitutto foto geniale! Poi apprezzo molto l'idea di spremersi direttamente il curd in bocca!!! Carissima sono felice di averti conosciuta a Napoli! Ti mando un mega bacio!

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  20. arrossisco e sorrido inebetita.
    :-)
    mi fa tanto piacere!

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  21. Gaia, la perfezione non è di questo mondo, e meno male, sai che noia sennò! Che belli i tuoi macarons, colorati, allegri, giocosi....per non parlare della foto, da podio! Complimenti sinceri e grazie, mi ha fatto molto piacere conoscerti e abbracciarti!
    Giuli

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    1. Il piacere è stato mio, allo stesso modo. E ti ringrazio per la fiducia sulla foto. L'idea è carina, ma la risoluzione non un granchè.. :)

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  22. Come si fa a non apprezzare questi macaron? Sprizzano così tanta allegria! Sul gusto non ho dubbi visto che in qualche modo è affine ai gusti che ho scelto per i miei.
    Voglio passare a salutarti più spesso......

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    1. Passerò anche io più spesso da te! Abbiamo gusti simili!

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  23. innanzitutto non sentirti strana, che i pensieri su cosa cucinare per il blog si fanno, gioco forza, nei momenti più impensati.
    I tuoi mi piacciono molto e quoto Giuliana, nel dire che la tua foto è bellissima, un concetto davvero azzeccato.
    Anche i gusti mi piacciono molto, ma i colori moooooolto moooooooooooooolto mooooooooooooooooolto. Il magenta mi ha stregato

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    1. ah, si chiama magenta? Son delle polverine magiche, che non uso mai, ma se c'è da usarle, allora non si può usare colori spenti!!
      Che poi, questi colori in polvere son potentissimi!!
      :-)

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  24. Se questi macarons sono la tua idea di imperfezione, vieni a vedere i miei :)))) sono bellissimi, colorati alla perfezione e farciti in modo goloso ed originale. Bravissima!

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    1. Mi pare di averli già visti i tuoi.. è che speravo mi venissero un po' più cicci... ma va bene così. E comunque son sicura che ci riprovo, eh!! Ci sono così tante idee in rete, ora, che proprio non si può non ripeterli!

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  25. No vabbè ma sembrano davvero appena usciti dai colori a tempera, che meraviglia! Sembrano finti!!!

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  26. La tavolozza di un pittore! Sono bellissimi e adorabilmente romantici, con quell'idea dei guscetti che si cercano, a ritrovare l'altra metà della me.. ops del macaron. Bravissima :)

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