mercoledì 21 settembre 2016

Giovedi gnocchi e sabato ripieni

Le passioni vanno condivise. Che sia l'amore per il cinema, per la corsa o per la cucina: quando lo si fa in due, il divertimento e la soddisfazione moltiplicano.
In casa, 99 volte su 100, cucino io. E di queste 99, mi capita di essere la regina del focolare sola soletta per 97 volte, se si esclude quel paio in cui uno dei due legumini, ispirato dal momento o da cosa sto intrugliando, decide di farmi compagnia.
Ma il componente maschio adulto di casa, che tuttavia dopo cena si trasforma nel re dello sparecchio e annessi, se mi vede ai fornelli, si affaccenda in tutt’altro.
Sempre, tranne l’ultimo sabato trascorso in campagna.
Complice una connessione assente, che gli ha impedito di fare il solito tele-lavoro non retribuito del fine settimana, alla domanda ‘cosa si fa per pranzo?’ mi sono illuminata. Ha usato il plurale, mi sono detta e ho acchiappato al volo l’occasione: “Perché non facciamo (notare il plurale) gli gnocchi?”
invece di mandarmi a quel paese e mettersi a fare qualcos’altro, mi fa: “Va bene. Cosa serve?”
E così abbiamo trascorso una mattinata insieme, a preparare insieme il pranzo per tutti, a dividerci i compiti, come in una vera brigata e ad attendere con ansia il responso dei legumini, i nostri assaggiatori ufficiali!

Gli gnocchi, tema del mese dell’MTC 59, sono spiegati in tutte le loro varianti da Annarita, che ha vinto l’MTC estivo e che ce li propone nella sua magistrale spiegazione, che potete trovare qui.

La nostra versione ricordi estivi, è una variante dei tipici gnocchetti di patate che racchiude un cuore di ripieno.
Li abbiamo preparati con le verdure e gli odori dell’orto (melanzane, pomodori, scalogno, basilico, patate rosse di montagna) ed un uovo della gallina felice del contadino sopra casa.
Sono stati riempiti con melanzane e mozzarella di bufala e conditi con una generosa e casereccia salsa di pomodoro e pesto fresco con mandorle.

Gnocchi ripieni


Gnocchi ripieni di ...ricordi estivi
per 6 persone

1 kg di patate rosse a pasta bianca
200 g di farina
1 uovo
1 melanzana
100 g di mozzarella di bufala
700 g di pomodori del tipo allungato
2 scalogni
35 g di foglie di basilico
65 g di olio extravergine di oliva
15 g di mandorle
20 g di parmigiano reggiano
sale

Pulisci la melanzana, sbucciala e tagliala a dadini di un cm di lato. Distribuisci i cubetti in un colino, cospargi di sale e copri con un peso (io ho usato un piatto da dessert su cui ho appoggiato una bottiglia d'acqua). In questo modo le melanzane rilasciano il loro liquido di vegetazione e l'eventuale gusto amaro. Lascia riposare per una mezz'ora.
Inforna a 200 gradi le patate con la buccia e cuocile per 30-40 minuti (a seconda di quanto sono grandi).
Nel frattempo, prepara la salsa di pomodoro. Incidi il fondo dei pomodori con un taglio a croce e falli sbollentare per mezzo minuto. Falli raffreddare in una ciotola con un po' di ghiaccio o di acqua fredda, sbucciali, togli i semi e taglia i pomodori a tocchetti.
Rosola gli scalogni, tagliati a rondelle, in una padella con un filo d'olio e aggiungi i pomodori. Falli cuocere a fuoco basso per 20 minuti, poi con un mixer ad immersione, frulla fino ad ottenere una crema.

Prepara il ripieno: asciuga i cubetti di melanzana e rosolali in padella sulla fiamma viva con 3 cucchiai di olio e uno spicchio di aglio con la buccia, per 5-10 minuti.
Prepara il pesto: trita insieme le mandorle con le foglie di basilico, il parmigiano a pezzi e 65 g di olio. Regola di sale.
Trita la mozzarella ed uniscila alle melanzane, insieme ad un cucchiaio abbondante di pesto.

Quando le patate sono ancora calde, sbucciale facendo attenzione a non scottarti, e passale allo schiacciapatate oppure al passaverdura. Unisci l'uovo e la farina, fino ad ottenere un impasto morbido.
Ricava una noce di impasto, schiacciala su un piano ben infarinato e forma un disco alto mezzo cm e largo 8. Versa al centro un cucchiaino di impasto e avvolgilo di nuovo a formare una pallina.
Con queste dosi otterrai circa una cinquantina di palline.

Gnocchi ripieni

Porta a bollore una pentola capiente di acqua salata, cuoci gli gnocchi un po' alla volta fino a che non salgono a galla (un paio di minuti).
Servi nei piatti, su un letto di salsa al pomodoro, condendoli con un filo d'olio, il pesto avanzato e una grattata di parmigiano reggiano.


Gnocchi ripieni
La prova assaggio

La trepidazione su come fossero venuti era tanta. Era la prima volta che facevo gli gnocchi e la prima volta che avevo una così desiderata compagnia. I legumini si sono riuniti in consiglio ed hanno assaggiato la prima porzione dal solito piatto.
Ci si sono avventati sopra, ma non sono stati affrettati nell'esporre il loro giudizio:  hanno meditato, masticando lentamente e assaporando con gusto e con tutti i recettori papillari attivi.
Dopo un primo momento di silenzio si sono espressi. Buoni. Altro gnocco. Si, proprio buoni..
Si sente il ripieno ed il condimento va bene.
Se ne può avere degli altri? ;-)

Gnocchi ripieni

Con questi gnocchi, partecipo alla sfida MTC 59, lanciata da Annarita del blog Un bosco di Alici

banner_sfidadelmese59-768x367