mercoledì 29 luglio 2015

E un giorno normale diventa speciale

English version below

Il regalo più bello che posso fare ai legumini, è, la domenica, preparare i pancakes per colazione.
E' successo solo una volta che, insonne, mi sono alzata alle 6 e ho approfittato della temperatura frescolina per accendere i fornelli e svegliarli con il profumino delle frittelline, in un giorno 'normale'. E sono bastate loro per farlo diventare subito un giorno 'speciale'…
I pancakes non sono altro che mini tortine cotte in padella. E infatti il loro nome non significa altro che questo: torte cotte in padella. Se guardate bene, l'impasto è proprio quello della classica torta da colazione. Ma il fatto che siano monoporzioni, soffici e spugnose, le rende molto appetitose ed è un divertimento per tutti farcirle con la più disparata varietà di cose.
Quando è la domenica dei pancakes, la tavola si imbandisce di tutto:
marmellata, confetture, crema al cioccolato, l'immancabile sciroppo d'acero (una volta, in sua assenza, il miele di acacia è stato un degno sostituto) e frutta fresca a pezzetti.
E il divertimento sta proprio nel provarli in tutti i modi, ognuno secondo i propri gusti!

Sunday Pancakes

La volta che mi sono decisa a fare anche le foto, oltre che i pancakes, eravamo in campagna e l'entusiasmo dell'evento, condiviso con il cuginetto dei legumini è stato enorme.
E come tutte le volte, c'è stato da fare prima, un'opera di contabilizzazione:
"Quanti ne hai fatti, mamma?"
"Quanti siamo? Allora, facciamo che noi ne prendiamo 5 per uno e quelli che avanzano li prendi te, ok?"
Si…. finisce sempre così!!


Sunday Pancakes

Pancakes e dadini di pesche
per 29 pancakes
(non uno di più ne uno di meno :-) )

250 g di farina tipo 1 semintegrale (o quella che preferite/avete in casa)
2 uova
40 g di zucchero
50 g di olio di arachidi
275 g di latte
1 pizzico di sale
8 g di lievito istantaneo per torte

Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il sale e lo zucchero. Aggiungete le uova, il latte e l'olio.
Mescolate accuratamente con una frusta, in modo da ottenere un composto liscio. La consistenza deve essere morbida ma non liquida.
Lasciate riposare una decina di minuti, poi riscaldate bene una padella antiaderente. Ungetela leggermente con un filo di olio di arachidi, spandete l'olio con un pennello in silicone e versate un cucchiaio abbondante di impasto per ogni pancake. In cottura, sulla superficie di ogni tortina si formeranno le bolle di lievitazione, che la renderanno spugnosa. Dopo qualche minuto, girate il pancake e proseguite la cottura sull'altro lato per un paio di minuti.
Via via che sono pronti, impilate i pancake uno sull'altro, in un piatto, in modo che mantengano la loro umidità e serviteli in senso contrario, ribaltando ogni colonna.

Questa volta li ho serviti anche con un po' di frutta fresca:
ho tagliato un paio di pesche a dadini e le ho fatte cuocere per 3-4 minuti a fiamma vivace, aggiungendo un po' di acqua per mantenerle morbide, e in ultimo un cucchiaio di zucchero.

Sunday Pancakes

English version

The best gift I can give to my children is to prepare pancakes for our sunday morning breakfast.
It's a big fun to enjoy that moment all together, and everyone has his/her pancakes with the topping he/she likes most, among the different jams, chocolate spread or fruit I put on the table.
And every time, before starting our breakfast, my little boy must exercise with some maths, counting the number of pancakes and trying to split them equally. Unfortunately, it's always me that gets the minimum amount.


Pancakes with peach dice
(makes 29 pancakes no more no less)

250 g flour (I used an half whole-wheat flour)
2 eggs
40 g sugar
50 g peanut oil
275 g milk
1 pinch of salt
8 g baking powder

Sift flour and baking powder, add salt and sugar. Incorporate the eggs, milk and oil and mix well with a whisk until you get a smooth and soft (but not too much liquid) batter.
Set aside for ten minutes, then warm up a non stick pan. Lightly grease the pan with a bit of peanut oil, spread it evenly with a silicone brush and pour a full tablespoon of batter for each pancake.
While it cooks, a lot of bubbles will come up over the surface!
Wait 3-4 minutes, then flip each pancake over and let it cook the other side for a couple of minutes more.
As they are ready, stack the pancakes up. In this way they will preserve their softness.

The day I took the pics of our breakfast pancakes, I served them with some peach cubes:
I diced two peaches and cooked them on medium heat with some water, not to dry them too much. Last, I added a tablespoon of sugar and served the peaches warm along with their syrup.

Sunday Pancakes

martedì 14 luglio 2015

Farro al pesto estivo per stare al fresco

English version below
La mia voglia di cucinare, come accade tutte le estati, diminuisce al crescere della temperatura ambiente.
La cosa mi dispiace parecchio perché mi tocca frenare la passione per i lievitati.
Con questo calduccio, i miei amati impasti potrebbero esplodere in men che non si dica, ma la sola idea di accendere il forno mi fa sudare.
Quindi niente pane, panini, schiacciate o pizze (a meno che non sia un sabato sera in campagna). E così anche la pasta madre langue in frigo, quasi dimenticata.
Per cui, per sopravvivere si va avanti con insalate miste, formaggi, frutta, gelati e tutto ciò che non richiede cottura (per la gioia dei fornelli, che vivono il loro periodo di maggiore splendore, nel vero senso del termine!).
Ma una sera, rigorosamente dopo le 22, mi sono dedicata a preparare (e cuocere) questo farro.
L'occasione è stata una cena in giardino, a casa di una collega che ha la fortuna di abitare in collina, circondata da boschi.
Il sudore versato in cucina per cuocere questo primo da condividere con gli altri invitati, è stato ripagato dal frescolino e dalla compagnia di una piacevole serata all'aria aperta!


Farro al pesto estivo


Farro al pesto di pomodori secchi, rucola e nocciole

Per 4 persone
320 g di farro decorticato
60 g rucola
80 g pomodori secchi
20 g nocciole
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio extravergine di oliva

Sciacquare il farro, poi cuocerlo in acqua bollente salata per il tempo indicato (a seconda della lavorazione del farro, che può essere perlato o no, può variare dai 15 ai 30 minuti). Io ho usato il farro perlato di Nuova Terra e mi sono bastati 15 minuti!
Nel frattempo preparare il pesto:
In un frullatore a lame rotanti tritare le nocciole, la rucola e i pomodori secchi sciacquati dal sale. Aggiungere il parmigiano grattugiato controllando la sapidità del pesto (che può essere più o meno intensa a seconda di quanto sono saporiti i pomodori secchi), e olio in abbondanza per rendere il composto spalmabile.
Scolare il farro cotto, tenendo da parte mezzo bicchiere di acqua di cottura, lasciarlo raffreddare sotto un po' di acqua fredda.
Condirlo con il pesto, aggiungendo acqua di cottura a sufficienza per renderlo cremoso.
Servire freddo o a temperatura ambiente, con qualche fogliolina di rucola spezzettata sopra.


Farro al pesto estivo



English version

Here in Florence, summer is really very warm.
So, my desire to cook anything definitely falls as much as the outside temperature increases.
Some days ago, I made an exception.
I prepared this dish at 10 PM (with the hope to suffer less) because the day after I was invited to an al-fresco dinner at the garden of a friend of mine, who luckily lives on the hills surrounding Florence, with woods all around.


Dried tomatoes, rocket and hazelnut pesto spelt
(serves 4 people)

320 g spelt grains
60 g rocket
80 g dried tomatoes
20 g hazelnuts
2 tbsp grated parmesan cheese
extra virgin olive oil

Rinse the spelt grains, then cook them in boiling salted water for the suggested time (which can vary between 15 to 30 minutes, depending on whether you use pearl spelt or not).
In the meanwhile, prepare the pesto.
In an electric mixer, chop the hazelnuts, rocket and dried tomatoes (which you should have previously rinsed and freed from the salt).
Add grated parmesan according to your taste: pesto might be quite savory due to the dried tomatoes, then add as much olive oil to get a spreadable sauce.
Drain the cooked spelt and preserve half glass of the boiled water.  Cool down the spelt under fresh water form the tap.
Season the spelt with the pesto and add as much of the preserved water as you need to have a creamy seasoning.
Serve cool or at room temperature, with some cut rocket leaf all over.

giovedì 9 luglio 2015

Non far sapere al contadino dei bignè al parmigiano con le pere

English version below
Un mesetto fa sono stata invitata a partecipare ad una sfida.
Da quando sono entrata nel mondo MTC, ormai non posso più farne a meno!
Questa volta, il consorzio del Parmigiano Reggiano, ha chiesto a me e a tante altre appassionate di creare un piatto con il famoso formaggio, per la sfida 4Cooking  #PRchef2015 secondo il motto: L'eccellenza non si raggiunge aggiungendo, ma togliendo. E così dovevamo scegliere la stagionatura più adatta per esaltare il parmigiano e per valorizzare al meglio la pietanza ideata, ma soprattutto dovevamo utilizzare solo altri 3 ingredienti!

Ecco, pensare ad una ricetta con quest'ultima regola è stata una sfida complicata.
Per prima cosa ho letto con attenzione e interesse le indicazioni riportate nella Parmigiano Academy, per scoprire la struttura, le caratteristiche sensoriali e come scegliere la stagionatura più adatta in base ad una ricetta.
Ma poi, tutti i piatti che mi venivano in mente sforavano il limite dei tre, e non avevo proprio voglia di fare una semplice pasta al pomodoro, basilico e parmigiano, seppure non ci sia nemmeno da discutere sulla sua bontà.
D'altronde io sono fondamentalmente golosa.
Sono golosa, ma talmente golosa che alla fine, pensa che ti ripensa, ho trovato il modo di mettere un poco di zucchero perfino sul parmigiano, per creare questi finger-food/aperitivi dal gusto dolce salato!

Parmigiano Chef


Bignè con spuma golosa al parmigiano e pere caramellate
(per 4 persone)

16 bignè
300 ml panna
3 pere williams
160 g parmigiano reggiano stagionato 24 mesi
150 g zucchero

Per i bignè potete seguire le indicazioni che avevo messo quando ho preparato il profiterol, magari dimezzando le dosi!
Per la spuma golosa, portate a bollore la panna (nel forno a microonde bastano un paio di minuti, ma vigilate, perché potrebbe fuoriuscire dal suo contenitore), lasciatela raffreddare fino a circa 50°, poi aggiungete metà dose del parmigiano grattugiato. Mescolate per farlo sciogliere e mettete in frigo un paio di ore. Durante il riposo, la panna si profumerà inconfondibilmente di parmigiano e basterà poi filtrarla con un colino e montarla per ottenere una farcitura spumosa e saporita! Tra l'altro, il parmigiano stagionato 24 mesi è quello più solubile di tutti e quindi l'ideale per essere sciolto in un liquido!

Mentre la panna riposa, tagliate le pere a spicchi e poi a dadini, cuocetele a fuoco vivace in una padella antiaderente e giratele solo un paio di volte, quando sono già ben cotte ed hanno rilasciato il loro succo. Spolveratele con 90 grammi di zucchero (tolti dal totale) e lasciatele caramellare. Versatele su un foglio di carta forno per farle raffreddare.

Preparate poi le decorazioni di caramello.
Nel pentolino in cui sono state cotte le pere, sciogliete il restante zucchero fino a che diventa caramello. Spengete e versate ancora una volta su un foglio di carta forno, a filo, formando dei ghirigori.
Lasciate raffreddare.

Parmigiano Chef


Per i rotolini di cialda di parmigiano: in un padellino antiaderente, sciogliete due cucchiai di parmigiano per volta. Quando il formaggio si è fuso, togliete il padellino dal fuoco, aspettate una decina di secondi che si raffreddi e aiutandosi con una spatola di legno, staccatelo e metterlo a freddare su un matterello. Quando è ancora tiepido, modellatelo ulteriormente per formare un rotolino e tagliatelo poi a piccole strisce.

La composizione finale è immediata:
Aggiungete le pere caramellate alla panna montata al parmigiano e incorporatele delicatamente, riservandone una parte per la decorazione finale.
Tagliate la base dei bigne e farciteli con il composto. Decorate la cupola con altra panna e le pere caramellate, disponete 4 bignè per ogni piattino, sistemate le cialde di parmigiano e le decorazioni di caramello.

4Cooking Parmigiano


English version

These savory and sweet choux have been created to join  the 4Cooking contest by Consorzio del Parmigiano Reggiano, the consortium which protects the famous Parmigiano Reggiano cheese brand and quality.

Choux filled with Parmigiano Reggiano cream and caramel pears
(serves 4 people)

16 choux
300 ml double cream
3 pears (williams type)
160 g grated parmesan cheese (actually, parmigiano reggiano 24 months aging time)
150 g sugar

If you'd like to make your own choux, you can follow the recipe I used to have profiterole, but remember to half the quantities!
To get the glorious filing, bring double cream to boil, wait until it cools down to 50°C/120°F, then pour in half ot the grated parmesan and mix until melted. Store in the fridge for at least two hours, the time needed to have the cream absorbing the cheese flavor.
Then filter the cream and whip it with an electric whisk. Store aside.
In the meanwhile, peel off and cut the pears in dice, then stir fry on medium heat and turn them over just twice, when they are golden brown and have already release their sweet juice.
Sprinkle with 90 grams of sugar (taken from the total amount) and caramelize them.
When ready, transfer on a sheet of baking paper.
You are now ready to make the sugar decoration: in the same pan used to cook pears, melt the remaining sugar until it turns brown and liquid. Turn heat off, then drizzle the caramel over another sheet of baking paper, making kind of a squiggle. Let it cool down.

Use the remaining grated parmesan to make the cheese decoration.
Put a little pan on high heat and melt two tablespoons of parmesan at a time. When the cheese has been melted, remove the pan, wait some seconds to have the cheese colder, then using a wooden spatula tear it off and put on a rolling pin. When the wafer is still warm, roll it more to get kind of a cigarette, then cut it in stripes.

To serve the appetizer, gently add the caramel pear dice to the parmesan whipped cream, preserve some pears for the final decoration. Cut the base of each choux and fill it with the cream. Decorate the top with some cream and the caramel pear dice. Serve 4 choux for each plate and arrange the cheese wafer and caramel decoration as you like.

Parmigiano Chef