giovedì 23 ottobre 2014

Biscotti di grano saraceno e di perchè la carta vince

English version below
Sì... la rete, i blog, le ricette ed il virtuale... ma poi alla fine, quando voglio provare una ricetta, bisogna stampare e tornare alla carta.
Si, perchè io ci ho anche provato a lasciare il pc aperto sul tavolo e controllare via via.
Ma già alla pesa degli ingredienti è tutto un tornare al video a vedere quale è il successivo ingrediente da preparare. Il bello (e sporco) si fa invece durante la preparazione..
Con le mani appiccicaticce di cioccolata o di uova e zucchero, o farina, torni al PC ed è partito il salvaschermo.. Oddio! E ora, non posso mica inzaccherare la tastiera per far riapparire magicamente il procedimento da seguire per finire i biscotti..
E allora, entra in gioco il mignolino, che per fortuna, non ha un ruolo dominante nell'arte dell'impasto!E così, complice il fatto che ancora non si è sporcato troppo, via, a ticchettare sulla tastiera per far tornare la ricetta!

Non so se sono la sola, ma così non puo' andare avanti.
Urge la carta stampata, che magari avrà l'inconveniente che si sporca (pure lei): una macchia d'olio qui, un baffo di cioccolata di là.. ma almeno è chiaro fin da subito se la ricetta è buona o no: il livello di zozzeria è direttamente proporzionale a quante volte l'ho rifatta e a quanto ci è piaciuta!
Così io navigo, mi incuriosisco e leggo la rete, ma al momento clou: stampo.
E se la ricetta è buona o se ancora è nella lista dei //todo allora si infila in un faldone apposito che ormai strabuzza.

Tutto questo panegirico per dire che l'altro giorno, nel famoso faldone ho ritrovato una ricetta stampata. Senza foto, di questi biscotti al grano saraceno.
Erano lì da almeno un anno ad aspettare. E gli è andata pure bene; ci sono ricette stampate in attesa da anche più tempo.
Così, ho esaurito il mio sacchetto di grano saraceno. Mezzo kilo in quasi un anno.
E ora, mi pento di non averne più...

Cookies grano saraceno

I biscotti sono tratti dalla ricetta di Sweetie, presa da Elle a Tavola.

Nella mia versione le mandorle non ci sono (dato che era domenica e non le avevo in casa) ma sono state sostituite dalle nocciole, che con la cioccolata ci stanno proprio bene!

Biscotti al grano saraceno con nocciole e cioccolato

150 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina 00
50 ml di latte (per me anche meno)
1 uovo
120 gr di zucchero di canna
80 gr di burro
100 gr di gocce/pezzetti di cioccolato fondente
40 gr di nocciole tritate grossolanamente
8 gr di lievito (1/2 bustina)
un pizzico di sale

Monta il burro a temperatura ambiente insieme allo zucchero. Aggiungi l'uovo e continua ad amalgamare. Aggiungi le farine setacciate con il lievito ed il sale.
Aggiungi anche il latte, quel tanto che basta ad amalgamare il composto. Alla fine unisci il cioccolato e le nocciole.
Poi avvolgi il tutto in una pellicola senza PVC, forma un panetto e lascia riposare in frigo almeno un'ora, in modo che il burro riprenda consistenza.
Accendi il forno a 180°.
Fodera una teglia con carta forno e forma delle palline grandi quanto noci. Appoggiale sulla teglia e appiattiscile leggermente.
Cuoci per circa 12-15 minuti (controlla che la base del biscotto sia colorita, prima di sfornare).

English version

Buckwheat cookies with chocolate chips and hazelnuts

150 g buckwheat flour
100 g all purpose flour
50 ml milk (less for me)
1 egg
120 g brown sugar
80 g butter
100 g chocolate chips
40 g chopped hazelnuts
8 g baking powder
a pinch of salt

Mix well the butter at room temperature with the sugar until fluffy. Add the beaten egg and go on mixing. Sift flours, baking powder and salt. Add them to the batter.
Add milk, just as much as you need to have the batter be together. At the end add chocolate chips and hazelnuts.
Wrap the batter in cling film and store in the fridge for at least one hour.
Preheat oven at 350F/180C.
Put parchment paper on a baking tray, then take the batter out of the fridge and shape it in balls as big as nuts. Put on the tray, then press each ball a little.
Bake for about 12-15 minutes (they are ready when the bottom of cookies is light brown).

venerdì 17 ottobre 2014

Domenica lasagne

Giovedì gnocchi, domenica lasagne.
A casa nostra, però, non succede quasi mai.
Gli gnocchi, per il momento, non sono un piatto particolarmente amato. E, a dir la verità, anche se ho avuto spesso la tentazione di provare a farli, alla fine, non mi ci sono mai messa d'impegno…
Per le lasagne, idem. O quasi.
In realtà piacciono a tutti (ogni tanto, a seconda di come è la Luna, l'umidità dell'aria e se la Fiorentina ha vinto, piacciono pure a Fagiolino)!
Comunque, farle da zero, era un'esperienza che mi mancava.
Quando ho fatto le lasagne ho sempre usato le sfoglie già pronte, quelle sottili sottili, del signor Giovanni Anfibio.
O almeno, questo è quello che succedeva fino a domenica scorsa.
Complice un contrattempo che ci ha fatto saltare una bella passeggiata in campagna, infatti, domenica mattina mi sono ritrovata in cucina che mancavano tre ore al pranzo, ed ho preso coraggio. Non sapevo se avrei fatto in tempo a preparare tutto per un'ora decente, ma ci ho provato.
E incredibile ma vero, gli uomini di casa si sono pure offerti volontari per un aiuto in cucina, mentre la Lenticchia, si è svegliata solo quando il profumino di lasagna ormai invadeva la casa.

Sfoglia

Fagiolino, mi ha chiesto se poteva stendere la sfoglia.
Ed in effetti, il matterello che ho è così piccolo che per un bambino è una misura perfetta.
Si è rivelato uno sfogliatore provetto, anche se non lo aveva mai fatto!
E' stata gioia pura assistere alla scena: ancora in pigiama, si è tirato su le maniche e si è super concentrato per stendere un pezzetto di impasto… si, sa...ogni scarrafone…
L'uomo grande, per non essere da meno, ha grattugiato tutti i formaggi! :-)
Alla fine ce l'abbiamo fatta: alle 13.30 lasagne fumanti in tavola!

Lo sfogliatore esperto

L'occasione per provarci, è stata anche per via dell'entusiasmo e della tenerezza di Sabrina, che ce le ha preparate per l'MTC di ottobre e le ha spiegate così chiaramente, che poi, davvero è stato un gioco da ragazzi!
Non so se la sfoglia l'ho tirata troppo sottile (ma non mi è parso) fatto sta che la pasta è avanzata in abbondanza. Ma nessun problema: la sera dopo, le ho stracciate un po', come a fare dei maltagliati (che in casa hanno subito ribattezzato 'Tagliati male') e, condite con un semplice sugo di pomodoro, sono state spazzolate rapidamente. Tutto merito del sapore della sfoglia homemade!
Quindi, cara Sabrina:
Grazie mille!

Lasagne porro e salsiccia

Queste sono le mie:

Lasagne porro e salsiccia con mix di formaggi


Per la pasta
70 gr di farina di grano duro senatore cappelli
130 gr di farina 0
2 uova
un pizzico di sale
un cucchiaio di acqua, se serve (il mio impasto era un po' duro)

Fai una fontana, aggiungi il sale e nel mezzo rovescia le uova.
Impasta bene. Lascia riposare almeno mezz'ora coperto da pellicola per evitare che si secchi.
Passato il tempo, stendi la sfoglia (io, avendo un matterello piccolo, ho diviso l'impasto in più parti e ne ho steso un po' per volta, sempre tenendo protetto da pellicola, la palla di pasta.
Appoggia la sfoglia già tirata e divisa in rettangoli su un telo di cotone (o la tovaglia pulita).


PuzzleSfoglia

Per la besciamella
(ho usato le stesse dosi di Sabrina)
1 litro e mezzo di latte intero fresco
120 gr di burro
150 gr di farina
noce moscata
un pizzico di sale

Porta il latte al bollore.
In una pentola, fai sciogliere il burro e poi gettaci in una volta sola la farina. Mescola con una frusta per far assorbire il burro e quando il composto è dorato, aggiungi il latte bollente a filo, continuando sempre a mescolare, in modo da non far formare grumi.
Dosa di sale e gratta un po' di noce moscata (secondo il tuo gusto). Continua a mescolare fino a che non si sarà  addensata, ma sarà ancora fluida (circa un quarto d'ora).

Per il ripieno
1 kg di porri
6 salsicce
una piccola cacioricotta stagionata
pecorino come se piovesse
olio
sale

In un tegame versa un filo d'olio e i porri, copri e fai cuocere fino a che sono teneri. Alla fine aggiungi un po' di sale, ma senza esagerare dato che poi le lasagne saranno insaporite anche dai formaggi e le salsicce.
Togli i porri e nello stesso tegame fai cuocere le salsicce a pezzetti. Quando sono pronte, aggiungile al recipiente con i porri, scolando prima il grasso che è uscito.
Dosa di sale, se necessario. Tieni da parte.

Porta a bollore acqua salata in una pentola bassa e larga. Fai bollire due sfoglie alla volta fino a che l'acqua non riprende il bollore. Facendo attenzione a non bucarle, scolale con una schiumarola e mettile a raffreddare in una bacinella con acqua fredda. Dopo 2 minuti, più o meno quando stai per scolare le lasagne che sono a cuocere, spostale a sgocciolare su una griglia.

Per comporre le lasagne, prendi una teglia di medie dimensioni (la mia è 20 x 40).
Stendi un leggero strato di besciamella, adagia sopra le sfoglie bollite, poi il composto di porri e salsiccia, una generosa spolverata di formaggi grattugiati e di nuovo un po' di besciamella.
Continua così per altri due strati, poi termina con una sfoglia coperta da besciamella e l'ultimo spolvero di formaggio.
Cuoci a 180° per circa 30 minuti.
Lascia intiepidire, poi servi in tavola!



 ...e  queste lasagne di gruppo, le dedico alla sfida MTC 42, per l'appunto!

mercoledì 8 ottobre 2014

Non le solite mele al forno.

English version below
Considerando che la ricetta di una focaccia, seppur fatta da uno chef come Glynn Purnell, non può essere significativa per un libro di ricette stellate, come quello dello Starbook di settembre, mi sono azzardata a preparare anche le mele cotte.
Che detto così farebbe ridere anche i polli.
Invece queste sono delle signore mele cotte.
Ovviamente farcite. E pure speziate. Ed avvolte in un pacchetto sorpresa fatto con pasta fillo.
La farcìa è spettacolare.
Da buono chef inglese, usa come base il mince meat (che non ha niente a che vedere con la carne, ma  è una miscela di frutta secca e spezie, mescolate con lardo/strutto e profumate con liquore, tipicamente inglese e natalizia).
Purnell non pensa a svelarne la ricetta, ma non essendo così diffuso in Italia, ho dovuto prima cercare di capire come si faceva: alla fine ho fatto un mix di ricette varie (fonti Delia Smith e BBC food), che si sono dovute sintonizzare con gli ingredienti che avevo a disposizione.
Ma l'ingrediente segreto, quello che veramente dona una marcia in più alle solite mele cotte è l'uso del basilico, che tritato e mescolato con la frutta secca, profuma il tutto di una nota particolare che trasforma delle semplici mele cotte, servite con un cucchiaio di mascarpone speziato, in un dessert raffinato.
E scusate la rima.

Stuffed spicy apple


Mele farcite al forno con mascarpone speziato
Stuffed baked apple with spiced mascarpone

4 mele medie (in base alla stagione Pink lady, Braeburn o Cox's) per me mele red delicious e gala
mezzo limone
100 g di mincemeat*
12 prugne secche senza nocciolo, ammollate e tagliate a cubetti
18 albicocche secche, tagliate a dadini
uno schizzo di Calvados (per me Rhum)
succo e scorza di un lime
un pizzico di chiodi di garofano macinati
mezzo mazzetto di basilico, tritato
8 fogli di pasta fillo (i miei erano grandi 30 per 50 cm)
30 g di burro fuso, per spennellare la pasta fillo
zucchero a velo per spolverare le mele più un altro cucchiaino
200g di mascarpone
un pizzico di zenzero in polvere
un pizzico di cannella in polvere

Preriscalda il forno a 160°C.
Taglia la parte superiore delle mele e metti le calotte da parte. Usando un piccolo cucchiaino rimuovi l'interno delle mele, il torsolo e la polpa fino a lasciare circa 1 cm di polpa tutto intorno alla mela.
Spremi la metà del limone in una pentola con acqua bollente, poi aggiungi anche il limone strizzato. Sbianchisci le mele nell'acqua per 5 minuti, fino a che sono quasi cotte. Con un mestolo forato, rimuovi le mele e immergile in una ciotola con acqua ghiacciata. Quando si sono freddate, toglile e asciugale con carta assorbente (io le ho fatte prima sgocciolare su una griglia di metallo).
Mescola il mincemeat con le prugne e le albicocche. Aggiungi il Calvados, le zeste ed il succo del lime, la polvere di chiodi di garofano e il basilico.
Riempi le mele con il mincemeat e rimetti le calotte di mela.
Spennella i fogli di pasta fillo con il burro fuso e avvolgi ogni mela nella pasta. Spolvera con lo zucchero a velo.
Metti le mele in una teglia da forno e cuoci per circa 10-15 minuti fino a che diventano dorate (io ho dovuto raddoppiare i tempi perché rimanevano pallide…. comincio a temere che si tratti di un problema del mio forno). Quando sono cotte, togli dal forno e lascia raffreddare leggermente.
In una ciotola, mescola insieme il mascarpone con il cucchiaino di zucchero a velo, lo zenzero e la cannella.
Servi ogni piatto con una cucchiaiata di mascarpone e una mela calda di fianco.
Spolvera con altro zucchero a velo.

*per il mincemeat (per poco più di 100gr)
22 g di strutto
22 g di mele secche, tagliate a pezzetti
12 g di ananas  candito a tocchetti (mia libera interpretazione, in mancanza di scorza d'arancia candita)
10 g di bacche goji
22 g di uvetta
22 g di cranberries secchi
17 gr di zucchero
un quarto di cucchiaino di spezie varie (cannella, zenzero, chiodi di garofano, cardamomo)
scorza e succo di un quarto di arancia
5 ml di brandy
Mescola tutti gli ingredienti  insieme e conserva in un vasetto sterilizzato in un posto fresco e buio.


MeleStuffed


Confermo che questo libro mi piace un sacco.... e che con queste mele, partecipo allo Starbooks Redone di Ottobre!



English version

Stuffed baked apple with spiced mascarpone
from the Michelin-starred Glynn Purnell's:  Cracking Yolks & Pig Tales

4 medium apples (Pink lady, Braeburn or Cox's, according to season)
half lemon
100g mincemeat*
12 prunes soaked, pitted and diced
18 ready to eat dried apricots, diced
splash of Calvados
zest and juice od one lime
pinch of ground cloves
half bunch of basil, finely shredded
8 sheets of filo pastry
30g butter, melted, for brushing the pastry
icing sugar, for dusting, plus an extra teaspoon
200g mascarpone
pinch of ground cinnamon
pinch of ground ginger

Preheat oven to 160°C.
Slice the tops of the apples and set aside. Using a small spoon, remove and discard the core and flesh fro each apple, leaving about 1 cm of flesh remaining around the inside.
Squeeze the juice from the lemon half into a saucepan of boiling water for about 5 minutes until nearly cooked. Remove with a slotted spoon and plunge into iced water. When cool, remove and dry them off with kitchen paper.
Mix the mincemeat, prunes and apricots together in a bowl. Add the Calvados, lime zest and juice, cloves and basil.
Fill the apples with the mincemeat mixture and replace the tops.
Brush the filo pastry sheets with melted butter and then wrap each apple in pastry  and dust with icing sugar.
Place the apples on a baking tray and bake for 10-15 minutes until golden brown. Remove from the oven and leave to cool slightly.
Beat together the mascarpone, cinnamon, ginger and the teaspoon of icing sugar in a bowl.
Place a spoonful of spiced mascarpone onto each serving plate and arrange a warm apple alongside. Dust with icing sugar.

*for the mincemeat (a bit more than the 100g you will need)
22 g suet
22 g dried apples, diced
12 g dried pineapple, diced (my own ispiration due to lack of candied orange peels)
10 g goji berries
22 g raisins
22 g dried cranberries
17 g sugar
1/4 teaspoon of mixed spices (cinnamon, ginger, cloves, cardamom)
1/4 orange (peel and juice)
5 ml brandy
Mix all ingredients together and store in a sterilized jar in a cool and dark place.

venerdì 3 ottobre 2014

Il mio luogo del cuore

secondastellaGaia

Il profumo dell'aria, di campagna.
La chiesetta che domina la vallata, i campi di grano e di farro e nel cielo azzurro le nuvole.
I ricordi delle estati trascorse da bambina con nonni e cugini: giochi, avventure e spensieratezza.
Ancora oggi, essere qui mi fa respirare quello che è stato e quello che sarà.
Il mio luogo del cuore.


#secondastellaadestra

http://www.glutenfreetravelandliving.it/seconda-stella-destra/