lunedì 30 dicembre 2013

Con la panza piena… inglisc vescion bilò

Quest'anno il giorno del Natale ha scandito in modo incredibile il periodo pre e post evento natalizio.
Prima di Natale è stato un susseguirsi senza tregua di rinfreschi di pasta madre, panettonamenti, ricciarellamenti, torronamenti fino alla nausea. Della serie che un giorno sono entrata in ufficio più tardi perché stavo impastando 4 panettoni..
Da Natale in poi, invece, il nulla. Ho la cucina in ordine ormai da 5 giorni almeno.
E infatti, non ho più preparato niente perché è stato tutto un susseguirsi di pranzi e cene a giro per parenti, dove il nostro contributo culinario è stato parte della frenetica scia di preparazioni detta sopra.
E quindi, anche se in macchina fotografica ho già pronti scatti su scatti, ne parleremo più avanti, che sono sicura anche voi avete la panza piena e poca voglia di spadellare!
E così oggi, si parla d'altro.

Vi voglio far conoscere la Stefy, che ho conosciuto in vacanza-studio in UK ai tempi in cui qui andavano Moncler, Naj Oleari (e infatti nella mia mente è rimasta impressa la sua splendida borsetta a cartella con tutti i disegnini) e i primi panini dei fast food…
La Stefy che ho continuato a sentire per anni per lettera, perchè lei abitava al 'nord' e i cellulari non esistevano, e le telefonate in teleselezione costavano troppo.
La Stefy che poi ha deciso di venire a fare l'Università a Firenze, e che ha rischiato di diventare la mia cugina acquistata.
La Stefy che adesso è la mamma di tre cuccioli, che abita a soli 4 km da casa mia, ma non ci vediamo mai.
La Stefy che (temo) si mette le mani nei capelli quando vede in alto nei miei post la famigerata scrittina English version below e poi la legge… :-)
La Stefy, che per l'appunto ha aperto da poco un blog tutto suo su come avvicinare i bambini all'inglese, tramite il gioco, canzoncine e attività che possono fare da soli o in compagnia!
L'idea è veramente carina e anche chi bambino non lo è più impara un sacco di cose (io per prima)!!
Andate a trovarla a casa sua: per una lezione all'HAPPY ENGLISH LAB !





Ah già... e visto che ci sono:


BuonAnno

lunedì 23 dicembre 2013

Pensierini all'ultimo tuffo

English version below

Meno due al Natale.
Ce l'avete fatta a fare i regali?
Quest'anno più che a farli, i regali, ho pensato tanto... e così sono venuti fuori tanti pensierini!
E questi, anche se veloci da fare, sono stati molto apprezzati, o almeno così mi è sembrato quando sono stati consegnati a S, T, F, M, V e agli altri.
La mia idea era quella di fare qualcosa di homemade, ma che non richiedesse i 4 giorni di preparazione di un panettone (che comunque ho fatto e rifatto fino quasi alla nausea).
E volevo anche che non svanisse tutto dopo l'apertura del pacchetto (leggasi, dopo aver ingurgitato il contenuto).
Così, ho confezionato il tutto con uno speciale biglietto di auguri: una stellina in feltro, personalizzata con l'iniziale del nome del destinatario, che può essere poi attaccata all'albero di Natale e ritirata fuori dalla scatola degli addobbi per i prossimi anni!

Sacchettini con caramelle di torroncini

Avendo fatto il torrone, ai maschietti (stellina rossa) ho preparato dei sacchettini con bastoncini di torrone confezionati con la carta stagnola (l'alluminio) a mo' di caramelle.
Per la ricetta del torrone (e ve la cavate in una mezz'oretta), tornate indietro di un post!


Torroncini Natale homemade


Alle femminucce, invece, che sono un po' più appassionate di cucina (nel senso che a oltre a mangiare piace anche cucinare),  ho pensato a qualcosa di diverso dai soliti biscotti: i muffin!
… ma da fare!

La tecnica di preparazione prevede di unire prima i liquidi tra loro, poi i solidi/polveri tra loro ed infine mescolare brevemente il tutto prima di essere infornati.
E così in un vasetto di vetro ho preparato tutti gli ingredienti solidi/polveri.
Le mie fortunatissime amiche devono solo pensare ai liquidi e a mescolare…

regalini homemade


Preparato per Muffin supercioccolatosi

1 vasetto di vetro da 320 ml
77 gr di farina 00
20 gr di cacao amaro
60 gr di zucchero
1/3 di cucchiaino di bicarbonato
2/3 di cucchiaino di lievito per torte
1 pizzichino di sale
40 gr di gocce di cioccolato

Versa gli ingredienti a strati nel vasetto. Per avere un effetto più carino, puoi alternarli in modo da avere strisce bianche e strisce cacao.
Io ho messo prima la farina, poi bicarbonato, lievito e sale (striscia bianca), poi il cacao (striscia marrone), poi lo zucchero ed infine le gocce di cioccolato.
Ad ogni inserimento battevo delicatamente il vasetto sul fondo, in modo da pressare leggermente le polveri.

Sul vasetto ho legato la ricetta da seguire per ottenere magicamente i muffin:

In una ciotola mescolare 80 ml di latticello (o in alternativa 35 ml di yogurt bianco, 45 ml di latte e qualche goccia di limone), 1 uovo piccolo, 35 gr di burro fuso e raffreddato (o in alternativa 35 ml di olio di arachidi), un cucchiaino scarso di estratto di vaniglia.
Rovesciarvi il contenuto del vasetto e mescolare per massimo 20 secondi. 
Se rimangono grumi non importa. 
Con un cucchiaio riempire i pirottini fino a due terzi e infornare in forno caldo a 190° per circa 20 minuti.

Fatto!
Per il confezionamento, in un sacchettino trasparente ho aggiunto 5 pirottini per muffin, così le amiche non hanno scuse per non provarci!

Perché alla fine conta il pensiero, no?
E con l'occasione….


BuonNatale


English version

Ready for Christmas?
Ready with all your presents?
If not, you have still time to prepare something…
Here are my ideas for two different little gifts you can surprise your friends with: little budget, big effect!

Torrone sticks in candy mood

In half an hour you can have 5 long sticks of torrone, a traditional italian sweet made with honey, sugar and nuts. You can find the recipe in the last post.
All you need to do is to cut the sticks wide (so that each torrone stick gives you about a dozen of candy sized little sticks), wrap in aluminum foil and put in a little transparent bag, decorating with ribbons or with something that may be remain as a memory: I cut stars shaped felt and glued the initial letter of my lucky friend's name on them… :-)


Muffin jar

Muffin jar

Another idea, that takes even less time and has more wow-factor is to prepare the powder ingredients of muffins in a jar.
All your friend has to do is to mix it with the liquid ingredients (melted butter, egg and buttermilk) to have 5 super chocolate muffins!
I packaged the jar  along with the recipe as the label, and with 5 muffin cases: so no excuse can be made!

You need:

320 ml glass jar
77 gr all purpose flour
20 gr bitter cocoa powder
60 gr sugar
1/3  tsp soda powder
2/3 tsp baking powder
1 little pinch of salt
40 gr  chocolate chips

Pour ingredients int the jar forming alternating layers of different colors (first flour, soda and baking powder, then cocoa, then sugar and last chocolate chips).
After each layer is made, gently beat the jar to press the powders.

Print the recipe and cut it nice as a label:

Preheat oven at 190°.
In a bowl mix well ciotola mescolare 80 ml buttermilk (or 35 ml yogurt, 45 ml milk and some lemon drops), 1 little egg, 35 gr melted and cooled butter (or 35 ml peanut oil), a tsp vanilla extract.
Pour in the jar content, then mix quickly for less then 20 seconds. Don't worry if any clumps remain. 
With a spoon, fill the muffin cases just for 2/3. 
Bake for about 20 minutes.

That's all!

And.. to you all…

MerryXmas

venerdì 20 dicembre 2013

Le chiare e il torrone

English version below
Non vi ho ancora fatto vedere, ma in questo periodo sono alle prese con il Panettone.
Di nuovo, come tutti gli anni, intorno a metà novembre cominciano ad arrivare le mail: 'che si fa un ordine di farina per il panettone, che ormai siamo alle porte coi sassi?'
Lucia e Monica, conosciute appunto ad un corso di Panettoni e Pandori di Paoletta e Adriano, qualche anno fa, sono le mie compagne di farina.
E così, dopo aver fatto l'ordine, c'è da incontrarsi per passarci la merce. Quest'anno, abbiamo fissato in un ghiaccio, ventoso e limpido pomeriggio al parcheggio di un supermercato.
Come una tossica, in attesa dello spacciatore, ho atteso impaziente (in realtà solo 2 minuti) l'arrivo della merce. Poi, un sacco di polvere bianca da 5 kili e una busta da 2 kili e mezzo sono passati, come un prezioso bottino da una macchina all'altra. Due chiacchiere veloci, che sennò il vento ci spazzava via, e via verso l'infinito (e oltre)!

Si, ma il panettone?
Sono in produzione perenne (alla fine mi passerà la voglia) e come tale, il frigo comincia a essere invaso da barattoli colmi di chiare.
Nella vana illusione di poterle impiegare in altro modo che non sia la solita frittatina bianca (o un scrambled whites invece del solito scrambled eggs), ho pensato di farci il torrone.
Almeno ne uso un bel po', mi son detta.
Ho fatto scorta di mandorle, di nocciole e poi mi sono messa a rileggere la ricetta.
Considerate che in frigo avevo 18 chiare.
Nel torrone (mica una stecca, eh, a me ne sono venute almeno 5) servono 40gr di albume.
Avete presente?
No?
In pratica una chiara. Cioè, voglio dire, dopo aver fatto 5 stecche di torrone, mi sarebbero rimaste in frigo ancora 17 chiare.
o_O

Per fortuna, ho una montagna di fratellino matto e tutto muscoli che è tornato in palestra, dopo anni che non la frequentava più. Quando gli ho raccontato che situazione avessi in frigo, gli si sono illuminati gli occhi…
'Le chiare?!?! Sono proteine al 100%!! Portamele, che ci faccio colazione!!'
o_O

IMG_1852Torrone


Ecco, io ho risolto il mio esubero. Ma in caso voi non aveste un fratello come il mio, e nemmeno quintali di chiare da smaltire, vi consiglio il torrone. Di chiare ve ne basterà una, ma in una mezz'oretta vi potrete sistemare con i pensierini per Natale (invece di impiegare 4 giorni per fare 4 panettoni)!

Il torrone è pari pari quello morbido dello zio, a meno della quantità di frutta secca che ho usato.
Volevo un torrone ad un piano (non un ricco condominio) e così ho messo più o meno la metà di mandorle e nocciole.

Torrone morbido
(per 5 stecche)

250 gr di miele
410 gr di zucchero
100 gr di acqua
150 gr di nocciole
150 gr di mandorle
60 gr di pinoli
40 gr di albumi (= 1 chiara)
buccia grattugiata di una arancia
2 fogli di ostia formato A4 (20x30cm)

Inizia con il preparare lo sciroppo di zucchero: in un pentolino metti lo zucchero e l'acqua, poi porta a 147°. Lo sciroppo dovrà fare delle bolle grandi e ci impiegherà circa 10 minuti.
In un altro pentolino porta il miele a 120°, intorno ai 100° ho aggiunto la scorza d'arancia.
Nel frattempo metti a tostare la frutta secca in forno.
Monta l'albume a neve e versaci a filo il miele, un po' per volta, amalgamando il miele all'albume prima di aggiungerne altro. Poi monta a velocità sostenuta per un minuto.
Aggiungi lo sciroppo di zucchero (usando la stessa tecnica) e continua a montare fino a che non ottieni una consistenza di meringa e il composto è bello lucido.
Aggiungi la frutta secca e amalgama (io ho usato il gancio a K dell'impastatrice) con delicatezza.
Stendi un foglio di ostia sul piano di lavoro, tenendo la parte ruvida verso l'alto.
Rovescia sopra il torrone e, con le mani bagnate, cerca di distribuire uniformemente sul foglio, rifilando bene i bordi. Appoggia sopra l'altro foglio di ostia (la parte ruvida deve stare a contatto con il torrone) e con il matterello premi leggermente, per far aderire ostia e torrone.
Lascia raffreddare un po', poi taglia in modo deciso con un coltello per formare i 5 pezzi di torrone.


Torrone


English version

I have spending last weeks home making Panettone, a traditional cake in Christmas time.
You know?  Panettone's recipe takes only yolks.
Then my fridge is full with jars of egg whites.
I didn't want to have scrambled whites all the week, then I deceived to use a lot of whites making torrone.
Unfortunately, I was wrong… I used just one (ONE) egg white to have 5 torrone sticks.
Then I still have 17 whites in the fridge. I think next week I'm going to have omelette every day!

Torrone is an Italian candy sweet we ate during Christmas time. This is a soft version of it (you can find  torrone which is much harder), sweet, chewy and full of nuts.
The recipe comes from Piero.

Torrone (makes 5 sticks)

250 gr honey
410 gr sugar
100 gr water
150 gr hazelnuts
150 gr ground almonds
60 gr pine nuts
40 gr  whites (that is one egg white)
orange zest
2 A4-size host paper (20x30cm)

Put sugar and water in a saucepan and bring to boil. Wait until it reaches 147°C (you need a cooking thermometer to check the right degrees). It usually takes 10 minutes to be ready.
In another saucepan put the honey and wait until it reaches 120°C. When it starts boiling add the orange zest.
Meanwhile put nuts in the oven to lightly toast.
Whisk egg white until it is firm, then stop the electric machine and gently pour the hot honey in it, while mixing the mixture with the other hand.
Be careful not to burn yourself!
Start the machine again and whip for one minute.
Then, add the sugar syrup following the same directions.
Whip the batter until you get a glossy meringue consistency. Add toasted nuts and mix well.
Put the host paper on your table, rough side up, and tip over the batter. Use wet hands to arrange torrone evenly, cropping in a rectangular shape.
Lay the other host paper (remember to put rough side down, to wrap torrone). Press gently using a rolling pin.
Let torrone cool a bit, then cut with a sharp knife in 5 long sticks.

venerdì 13 dicembre 2013

Avocado e cioccolado?

English version below
Mai avrei pensato di usare l'avocado in un dolce.
E per di più in abbinamento al cioccolato!!

Il fatto è che qualche settimana fa sono arrivati a Firenze gli Sbarchi in piazza: "un progetto che fonda la sua possibilità di riuscita e di crescita sulla partecipazione responsabile e costruttiva dei vari soggetti della rete di economia solidale che siano essi reti territoriali, singoli Gas o Associazioni, produttori o singoli cittadini solidali"
In pratica un nuovo modo di fare la spesa, basato sulla conoscenza tra chi produce e chi consuma e sulla condivisione di alcuni temi importanti, come il diritto all'alimentazione, il diritto dei lavoratori/braccianti/migranti e la promozione di una agricoltura rispettosa della terra.

Voi lo sapevate che in Sicilia, per esempio, si coltivano gli avocado (e le banane)?
Io no. Prima di qualche settimana fa.
Così ho colto l'occasione e ho fatto scorta di questi frutti particolari, che hanno fatto molto meno chilometri dei cugini avocado che trovo al supermercato, che sono biologici e che sono stati raccolti solo un paio di giorni prima di giungere a casa mia (e non settimane, come succede ai loro cugini).
E per di più li ho pagati meno di quelli del super!

Avocado

L'unico svantaggio è che ora ho avocado in ogni dove.
E quindi devo ingegnarmi su come usarli.
Il primo avocado si è trasformato nel classico guacamole (trovate la ricetta QUI, ma non guardate la foto.. non si può!!).
Il secondo avocado si è invece unito al … cioccolato!! e si è trasformato in biscotti!!

In effetti l'avocado può sostituire il burro in alcune preparazioni: è un frutto molto grasso, ma è considerato la risorsa ricca di grassi (salubri) e proteine più facilmente digeribile tra tutti i cibi. E pensate un avocado fornisce più proteine del latte vaccino e contiene amminoacidi (i mattoni costitutivi delle proteine): tutti e 18! (Qui la fonte)

Volete sapere come ho fatto a fare i biscotti?
Ecco la ricetta per questi sani biscotti molto cioccolatosi e poco dolci, che ho trovato da Maria&Josh
Le dosi sono in tazze. Per chi non le avesse, può prendere un bicchiere e usarlo come unità di misura, oppure seguire queste indicazioni.

IMG_1727 SQRDMark

Biscotti vegani con avocado e cioccolato
(per circa 20-25 biscotti)

1 1/4 tazze di farina 00
1 cucchiaino di lievito per torte
1/2 cucchiaino di sale
2/3 tazza di cacao amaro
1/4 tazza di olio di cocco (io ho usato quello di arachidi)
1 avocado schiacciato
1/4 tazza di zucchero
1/2 tazza di zucchero di canna
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/3 tazza latte di mandorle (ho usato latte di mucca)
1/2 tazza di gocce di cioccolato

Mescola farina, lievito sale e cacao in una ciotola.
Con le fruste sbatti olio, avocado e i due tipi di zucchero fino a che non diventano cremosi e lisci. Alla fine aggiungi l'estratto di vaniglia.
Aggiungi metà farina, poi il latte e alla fine quel che rimane degli ingredienti secchi. Mescola fino a che la farina viene assorbita. Aggiungi le gocce di cioccolato.
Forma delle palline della grandezza di una noce e appoggiale sulla teglia rivestita di carta forno, a distanza di 4 cm. Oppure, se vuoi infornare in un altro momento (come ho fatto io), forma dei salsicciotti di 4 cm di diametro, avvolgili nella pellicola (senza pvc) e mettili in freezer. Al momento di cuocerli ti basterà tirarli fuori una mezz'oretta prima, tagliarli come salami e mettere le fette (cioè i biscotti) direttamente in teglia.
Cuociono a 180° in circa 10 minuti.
Aspetta un paio di minuti prima di spostarli dalla teglia ad una griglia per farli raffreddare.


Choco&Avocado Cookies


English version

Some weeks ago I joined Sbarchi in Piazza, a project that aims to promote a new and more conscious way to buy food, based on a friendly relationship between farmer and client, who share love for earth, organic food, respect for nature and for people's right to food.
I then discovered that in Sicily, in south of Italy, you can find avocados.
And are obviously better that the ones coming from the opposite side of the world, being gathered weeks before they touch your kitchen table, and last but not least they are cheaper than their not-organic  cousins you can find at the super.
The main problem, now, is that we are surrounded by avocados everywhere.
First recipe a brush up on was guacamole (you can find it here, but don't look to pics, please..)
Then I discovered a recipe where avocado meets chocolate to make cookies!!
The original recipe is vegan, but if you don't mind you can use milk instead!
Chocolate is the dominant flavor, they are poor in sugar and you would never guess avocado is inside!
Give them a try!

Vegan avocado and chocolate cookies
(makes 20-25 cookies)

1 1/4 cups all-purpose flour
1 tsp baking powder
1/2 tsp sea salt
2/3 cup Dutch processed cocoa
1/4 cup coconut oil
1/4 cup mashed avocado
1/4 cup granulated sugar
1/2 cup brown sugar
1 tsp vanilla extract
1/3 cup almond milk (I used milk, instead)
1/2 cup vegan chocolate chips


Preheat the oven to 350F/ 180°C. Line a large baking sheet with parchment paper and set aside.
In a bowl, whisk together the flour, baking powder, salt, and cocoa. Set aside.
In the bowl of a stand mixer, beat the coconut oil, avocado, and sugars together until creamy and smooth, about 2-3 minutes. Add in the vanilla extract.
With the mixer on low, add half of the flour mixture. Add the milk and then add the remaining dry ingredients. Mix until the flour disappears. Stir in the chocolate chips.
Form cookie dough into tablespoon balls and place on prepared baking sheet, about 2 inches apart. Slightly flatten the cookies with the palm of your hand or a spatula.
Alternatively, you can shape dough in a log, wrap it in cling film and store in the freezer until you decide to have your cookies. Then take the log out at room temperature, cut in slices 1/4 inch thick and place cookies on a baking sheet, covered with parchment paper.
Bake cookies for 10 minutes, or until set around the edges, but still soft in the center. Let the cookies cool on the baking sheet for two minutes. Transfer to a wire cooling rack and cool completely.


mercoledì 4 dicembre 2013

Muffin per affrontare l'inverno

English version below

Ditemi che è così:
con il freddo il nostro corpo ha bisogno di grassi.

E per venire incontro ai bisogni fisiologici del nostro corpo, mi sono dedicata a preparare questi muffin, ricchi in burro (normale e di arachidi) e cioccolatosi, che donano tutte le energie che servono per affrontare un rigido inverno…
:-D

Sono tratti da un libro preso anni fa con l'idea di pasticciare in cucina con i legumini. In realtà, poi mi ci diverto spesso solo io: Fagiolino è un po' schifiltoso (non solo nel mangiare, ma anche nello sporcarsi le mani con gli impasti) e Lenticchia ultimamente inizia ad aiutarmi e poi lascia a me la gioia del concludere…

In ogni caso, le ricette sono a prova di bambino, nel senso che poi, una volta messi in tavola, i muffin spariscono in fretta!

BurroArachidi e Cioccolato



Muffin con burro di noccioline e cioccolato
(tratto da Baking with kids di Linda Collister)

per circa 12 muffin
75 gr di burro di arachidi
25 gr di burro
2 uova bio (codice 0)
100 gr di zucchero di canna (muscovado)
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
125 gr di farina
1 cucchiaino di lievito per torte
4 cucchiai di latte
75 gr di gocce di cioccolato, più altre per la decorazione

Con una frusta monta il burro di arachidi e il burro con lo zucchero. Aggiungi un po' per volta le uova sbattute leggermente con l'essenza di vaniglia e continua a montare.
Incorporta la farina e il lievito setacciati. Aggiungi il latte e quando tutto è ben amalgamato, aggiungi anche le gocce di cioccolato.
Riempi i pirottini dei muffin fino a due terzi e spolvera con un po' di gocce anche sulla superficie. Cuoci in forno a 180° per circa 15-20 minuti e lascia raffreddare su una griglia.


Peanutbutter Choc


English version

You know: in winter time our body needs fats,.
So, in name of our health, I passed one saturday afternoon baking these muffins, rich in butter and chocolate. Now I'm ready to face next freezing months. And you?
:-D

Peanut butter muffins
(taken from Baking with kids, Linda Collister)

makes 12 small cakes

75gr peanut butter
25 gr unsalted butter
100gr light brown muscovado sugar
2 large free-range eggs
125gr plain flour
1 tsp baking powder
4 tbsp milk
75 gr plain chocolate chips, plus extra for decorating

Put the peanut butter and soft butter in a large mixing bowl. Add the sugar and mix well. Break the eggs, add the vanilla extract and break up the eggs with a fork. Add a tablespoon of eggs to the bowl and beat well, gradually add the eggs.
Sift flour and baking powder on the bowl. Add the milk and gently stir into the other ingredients. Last, add the chocolate chips and mix in.
Spoon the mixture into the paper muffin cases until they are about two thirds full. Sprinkle with chocolate chips.
Bake muffins in preheated oven at 180° for 15-20 minutes. Leave to cool on a wire rack.