martedì 23 aprile 2013

Sarebbe ancora troppo presto..

English version below

Lo so che le melanzane sono estive.
E che quella che ho infilato nel carrello era troppo bella lucida, per essere vera.
Ma stavolta non ho saputo resistere..
Sarà la primavera che è espolsa da troppo poco tempo e che ci ha inebriato con la sua luce ed il suo calore, sarà che, con il cambio dell'ora, le giornate sembrano più lunghe e fanno venir voglia di estate, sarà che erano almeno 6 mesi che non toccavo le melanzane..
Fatto sta che ne ho presa una e me la sono finalmente gustata in un caviale che avrei finito a cucchiaiate.
La ricetta è di quelle veloci da fare, se si usa il microonde per la cottura della melanzana (invece del forno) e che può salvare un antipasto per una cena con amici, spalmata su crostini o come salsa per inzupparci verdurine crude (tipo le carote tagliate a bastoncini).
Niente vieta servirla come finger-food, di quelli alla lettera, però: da mangiare con un dito (preventivamente inzuppato dentro)!

SalsaMelanzana



Per una ciotolina di caviale di melanzana
(ricetta ispirata da Verdure golose di Delphine De Montalier)

1 melanzana
succo di mezzo limone bio
1 cucchiaio di olio EVO
sale
1 cucchiaio di pasta di sesamo (tahini)

Lava la melanzana, e tagliala nel senso della lunghezza. Cuocila nel forno a microonde alla massima potenza (circa 5 minuti). Con un cucchiaio estrai la polpa, falla raffreddare un po' e frullala insieme al succo di limone, la tahini, olio e sale.
Lascia raffreddare.
Gusta su una fetta di pane, come salsa da inzuppo per carote, cetrioli, finocchi, o quello che vuoi.

Facile e veloce, no ?!?
;-)

CavialeAubergineSQRDMark


English version

Aubergine caviar (makes a cup)
(inspired by Verdure golose from Delphine De Montalier)

1 eggplant
juice of 1/2 organic lemon
1 tablespoon tahini sauce
1 tablespoon extravirgin olive oil
salt

Wash the eggplant. Split it lenghtway and cook in a microwave oven at maximum power for about 5 minutes.
Using a tablespoon, pull out the flesh.
Let it cool a bit, then process with lemon juice, tahini, oil and salt in a food processor until you get a rough puree.
Use it at room temperature or cold, as you like.
Serve on toasted baguette slices or as dipping sauce for carrot, fennel or cucumber sticks.

martedì 16 aprile 2013

Due anatre fanno primavera


Ne ho le prove:
Se una rondine non fa primavera, due anatre, sì!

due anatre


Domenica da queste parti è esploso un caldo più tendente all'estivo che al primaverile (perchè si sa che le mezze stagioni non esistono più...)

Dopo giorni e settimane in cui la domenica pioveva, tutto il quartiere si è riversato nel parco, compreso un paio di anatre.
Chi ha portato il pallone, chi la bicicletta, chi (chi?) la macchina fotografica.
Perchè mi sto accorgendo sempre più che con la macchina al collo, il mondo si osserva con occhi diversi.

E si notano particolari che non si vedono anche se li trovi tutti i giorni sulla tua strada.
Come questi piccoli fiorellini, spuntati sul bordo del viale da cui passo tutte le mattine,

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o questo soffione  (da bambina non sarei riuscita a trattenermi da far svolazzare i suoi paracaduti in giro per l'aria..) intrappolato dietro a delle grate.

Soffione


La primavera è arrivata!
Anche sul balcone le piantine che rispuntano e rinascono anno dopo anno stanno cominciato a farsi vedere di nuovo!
E' incredibile come la natura segua i suoi ritmi, noncurante nel mio pollice nero!
All'appello sono di nuovo vive e vegete: menta, salvia, rosmarino, rabarbaro e ... le fragole, che nonostante in inverno non le abbia curate per niente, si stanno riempiendo di fiorellini che promettono bene!

Fragole fiori

I ciclamini, dopo le sofferenze della scorsa estate, sono sopravvissuti a calcinacci e muratori, e sono esplosi proprio ora più folti che mai in un alternarsi di tutte le sfumature del lilla, rosa, fucsia.

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E poi c'è l'orto sul balcone.
Vi ricordate quando un mesetto fa mi dedicai alla semina?
Ecco cosa è spuntato:
Zucche di halloween, aneto, pomodori neri e bietola arcobaleno (e già ora che è alta solo 2 cm, mostra con orgoglio il suo bel gambo, giallo o fucsia)!!
Il basilico è come un bradipo, ci mette tantissimo a fare qualunque movimento.. ma dopo un mese, qualche minuscola fogliolina si comincia a vedere!
Vi terrò aggiornati.. ;-)

PuzzleOrtoUnMeseDopo

mercoledì 10 aprile 2013

La torta (degli) anni 80

English version below

Non vi fate trarre in inganno dal titolo.
Non è una torta revival, stile mega Girella o mega Buondì (ora che ci penso, però, potrebbe essere una idea buffa provare a rifare le merendine anni 80 in versione big!), ma una torta speciale per un numero speciale, che abbiamo festeggiato ormai un mesetto fa.
Gli 80 anni del super-nonno dei legumini. Una cifra tonda, che pesa, come tutte le cifre tonde. Ma si tratta solo di un numero, che lui di anni ne dimostra di meno, proprio molti di meno!
Questa volta, per festeggiarlo come si deve, i regali sono stati speciali:
i bambini si sono inventati (con un po' di aiuto) una poesia in rima fatta su misura del nonno, e hanno creato dei particolarissimi passatempo con annessa spiegazione sull'uso fatti con i sugheri, visto che tappi spuntano sempre magicamente dalle sue tasche, spesso in compagnia di noci che racchiudono sorprese sorprendenti (bigliettini, monete, caramelle).

80

Io che cosa avrei potuto dedicargli?
Una torta, no?!?

E visto che l'orange curd era stato appena fatto, ho pensato di condividerlo con tutti, e festeggiare con una bella crostata alla crema di arancia e cuore di cioccolato.

Per la frolla (ricetta di Christophe Felder)
250 g farina
140 g di burro
100 g di zucchero
1 tuorlo
la buccia grattugiata di un quarto di limone
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia

La frolla si prepara in una ciotola. Si setaccia la farina, si aggiunge lo zucchero e la buccia di limone. Poi il burro a pezzetti e si sbriciola con le mani (fredde) o nell'impastatrice con il gancio a foglia, finchè la farina non diventa sabbiosa. A quel punto si aggiunge il tuorlo e l'estratto di vaniglia e si impasta il minimo indispensabile per amalgamare il tutto. Si forma a palla e si lascia riposare in frigo almeno una mezz'ora.
Poi si stende a 4 mm di spessore e si crea il guscio della torta, nello stampo rivestito con carta forno.
Mentre il forno arriva a 180°, si ripone lo stampo in frigo. Cuoce in circa 20 minuti.
I puristi confermano che la carta è in più, ma quando ho provato a non usarla,  mi si è miseramente attaccato un pezzetto di crostata allo stampo e non sono riuscita ad evitare il disastro: per toglierla, mi si è sbriciolata mezza..  e ho dovuto ritornare al via (con la consolazione che la crostata, trasformata in scaglie di biscotto si è rivelata il miglior impasto di shortbread mai fatto!).

Per il cuore di cioccolato
110 g di cioccolato fondente
110 ml di panna

Si spezzetta il cioccolato con un coltello da cucina, in modo piuttosto uniforme e si fa sciogliere nella panna portata quasi a bollore (in alternativa si mette tutto nel microonde per un paio di minuti)
Si mescola con un cucchiaio finchè il cioccolato non si è sciolto e si lascia raffreddare, mescolando di tanto in tanto.

Per la crema all'arancia
250 ml di panna
mezzo vasetto di orange curd

Si monta la panna e si amalgama l'orange curd un cucchiaio alla volta, con movimenti dall'alto verso il basso, per non smontarla.

Quando la crostata è fredda, si versa la ganache di cioccolato e si livella.
Poi si versa la crema all'arancia (lasciandone un po' per la decorazione) e si livella.
Con la crema rimasta, usando una tasca da pasticcere, si può rifinire la torta decorandola lungo il bordo.

puzzle80

English version

The cake to celebrate a special birthday: grandpa's first 80s

Orange and chocolate tart

For the pastry (recipe from Christophe Felder)
250 g all purpouse flour
140 g di butter
100 g di sugar
1 egg yolk
zest of 1/4 lemon
1/2 teaspoon vanilla extract

Sift flour in a bowl. Add sugar and zest and mix together.
Add cold butter in pieces and mix by hand (should be cold to prevent overheating the dough) or by electric machine fitted with padlle attachment until the mix feels like sand.
Then add the yolk and the vanilla extract and knead a little, gather in a disc, wrap with cling film and let it cool in fridge for at least half an hour (or more).
Roll the dough between two pieces of parchment paper until it fits the tart pan (the dough should be about 4mm high).
Then bake for about 20 minutes at 365°F.


For the chocolate ganache
110 g bittersweet chocolate
110 ml double cream

Chop chocolate in pieces. In a saucepan warm the cream very hot (alternatively, you can use microwave oven). Then put the chocolate in and mix until it's melted. Let it cool, stirring occasionally to prevent peel forming.

For the orange cream on top
250 ml double cream
1/2 jar of orange curd

Whip cream, then gently add orange curd, a spoon at a time.

To assemble
When the tart is cold, pour the chocolate ganache in and even with a spatula. Then pour the orange cream (leaving a bit for the decoration) and evenly distribute it.
Using a piping bag, fitted with a star tip, create a border as you like.


Torta 80's




mercoledì 3 aprile 2013

Ode all'arancia opaca

English version below

Sono anni ormai che nel periodo invernale (che poi si prolunga fino a primavera) un angolo della terrazza, è sempre occupato dalla solita inquilina: una cassa di arance, che a seconda del periodo, subaffitta il suo suolo pubblico anche ad una cassa di clementine.
Sono arance biologiche, che ci vengono consegnate grazie al GAS (il gruppo di acquisto solidale di cui faccio parte) da una famiglia che all'inizio della stagione ci fornisce i particolari pure della presenza o meno di vermicelli nella terra dell'agrumeto!

Le loro arance sono come mai ho trovato al supermercato: con la buccia opaca e spesso pure sporca (della serie che quando la devo grattugiare per aromatizzare le torte, prima mi tocca strofinarla ben bene con la parte verde della spugnetta per i piatti)!
Ma non bisogna mai farsi ingannare dalle apparenze, e più che mai questo è vero per le arance del GAS.
Sono così profumate che non c'è bisogno di tagliarle per sentirne l'effluvio e sono sempre di un dolce zuccherino che non si smentisce mai, che sia il primo raccolto o l'ultimo della stagione.

Ma con tutte queste arance, a parte mangiarle a spicchi, farci spremute e aromatizzare le torte, non avevo mai pensato di farci un curd.
Non ho ancora capito bene perchè...

Orange



Poi l'ho fatto.
Ho girovagato un po' alla ricetta della versione più adatta ai miei gusti, mi sono studiata quantità di uova, se intere o solo tuorli, dosi di zucchero e di burro (o di olio) alla fine ho seguito le dosi indicate dallo  zio e il procedimento di comida.
Non ho tenuto conto che le arance co-inquiline sono già molto dolci.... la prossima volta lo zucchero ne devo mettere molto meno (la metà?).
In ogni caso, lo rifarò. E' buono anche solo a cucchiaiate!!
;-)


Orange Curd


Per un vasetto di curd all'arancia:

- 2 arance BIO
- 50 g burro
- 100 g zucchero (da diminuire a seconda di quanto sono dolci le vostre arance. La prossima volta provo con 60g)
- 1 uovo e 2 tuorli

Lavare bene le arance (io uso anche la paglietta di ferro per strusciarle un po').
Grattugiare la buccia e spremerle.
In un pentolino a bagnomaria far sciogliere zucchero, burro, buccia e succo delle arance.
A parte, in una scodella, sbattere leggermente le uova con una forchetta, gusto per rompere i tuorli.
Aggiungere le uova nel pentolino e mescolare con una frusta, continuamente, per evitare che si formino grumi (il fuoco sotto il bagnomaria dovrà essere moderato, ma non basso).
Cuocere fino a quando la crema si rapprende e vela un cucchiaio di legno.
Volendo, si può filtrare la crema ancora calda in un colino (io non l'ho fatto).
Invasare, far raffreddare e poi conservare in frigo.

Si può usare come base per creme, per gelati o semplicemente gustarla così com'è: semplicemente affondando il cucchiaino senza timore!

Con questo curd, partecipo al contest di Fiordirosmarino, categoria Arancione (se non si fosse capito)



Era Orange Curd …


English version

Makes a jar of orange curd:

- 2 organic oranges
- 50 g butter
- 100 g sugar (depending on orange sweetness. Next time I should reduce to 60g)
- 1 egg e 2 yolks

Rinse the oranges, pat them dry, grate the zest  and squeeze the juice.
In a saucepan melt sugar, butter, zest and juice over low heat.
Lightly whisk egg and yolks, then add them to the mixture. Continue stirring with a whisk to avoid lumps.

Cook until the curd is thickened. It will be ready when it coats a spoon.
Pour in a jar, let it cool, then store in the fridge.

You can use it for cake fillings, as a first step for an ice-cream or just dipping a spoon and eat it as it is!