martedì 16 luglio 2013

Tempi lunghi, anzi di più.

La lievitazione naturale, quella con la pasta madre, richiede tempi molto più lunghi rispetto all'uso del lievito di birra.
Trattasi però sempre di ore.
E dopo l'attesa, la soddisfazione di veder crescere in forno qualcosa, che sia una pagnotta, una brioche o una pizza, è grande.
Niente a confronto con i tempi di attesa che ci vogliono per veder nascere un pomodoro...
Soprattutto se si parte con un seme.
Trattasi di mesi.

Fiori di aneto


Quest'anno sul balcone mi sono dedicata all'agricoltura (che se mi sente la mia mamma o un contadino vero, gli scappa da ridere).
Ho iniziato a seminare semini di tutti i tipi a marzo.
Ad aprile le piantine hanno cominciato a sbucare di sotto terra.
A maggio le ho trapiantate in vasi un po' più grandi.
Poi con il tempo che è stato, le piantine sono cresciute piano piano: adesso, l'aneto fa compagnia alle bietoline arcobaleno (delle bellissime fogliolone con i gambi gialli oppure fucsia), due steli di basilico verde fanno compagnia all'unica piantina superstite di basilico viola che ho seminato.
Le zucche di Halloween, purtroppo, hanno fatto una brutta fine, prima del previsto...
Ma solo ora, dopo 4 mesi dall'inizio di questa avventura, i fiorellini gialli dei pomodori hanno iniziato a lasciare il posto a minuscoli pomodorini, delle sferette verdi che variano da un paio di millimetri di diametro ad un orgoglioso e tronfio centimetro.
La soddisfazione è enorme. Non arrivo a parlarci, con questi pomodorini, ma la sera è d'obbligo il saluto della buonanotte e al risveglio un bel buongiorno.
Chissà se servirà a farli crescere bene.
E chissà se un giorno li potremo pure gustare nella loro bontà, sempre che non mi dispiaccia troppo staccarli dal ramo.. Che poi, anche con le piante, ci si affeziona!

Oggi niente ricetta.
Venite a sbirciare nel mio orto sul balcone!
Salvia

Aneto

Basilico viola

Bietola arcobaleno

Pomodori on the go

Pomodorino

ps. Qui, la settimana scorsa, si parlava di piante di pomodori e di come curarle (c'era stata anche la prima parte, qui).
E' stata una lettura molto interessante, ma non lasciatevi impressionare come è successo a me, che poi di notte mi son venuti gli incubi: nooooo..... i miei pomodorini erano diventati tutti neri...!!!!

8 commenti:

  1. Bellissimo! e anche l'orto di mai suocera, nonostante la primavera piovosa che ha fatto crescere abbondante solo insalata, ora è rigoglioso e soprattutto ricco di verdura. Ho copiato la tua idea delle lattine: nelle mie lattine (le fotograferò, vedrai!) ho piantato fiori e a dispetto di ogni previsione e dello sguardo perplesso di mio marito, le piantine sono spuntate e un bocciolino viola aspetta un'altra giornata di sole per aprirsi e farsi ammirare.
    Claudette

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    1. Si, fammi sapere quando le fotografi!!
      Penserò con intensità a quel bocciolino, sperando che gli arrivi l'energia positiva!
      ;-)

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  2. Invidia e stima fusi assieme....un abbraccio :)

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    1. Accidenti, Letizia...
      sei sempre troppo gentile! un abbraccio anche a te!

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