Ben tornati e a presto
>> lunedì 29 agosto 2011
Immagino che, a questo punto, siate tutti più o meno rientrati a casa...
Ecco, allora io me ne vado.
...Finalmente!!
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Ecco, allora io me ne vado.
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Le susine quest'anno sono state prodotte in gran quantità, nell'orto della mamma.
E come tutti gli anni, le simpatiche vespe, che adorano il loro succo zuccherino, le hanno assaggiate prima di noi.
E avevano proprio ragione: quest'anno le goccia d'oro erano davvero delle gocce dolci e profumate!
Che ho trasformato in marmellata, per racchiudere l'estate in un vasetto.
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La panzanella, ultimamente, è la soluzione salva cena.
Per diversi motivi.
Perchè ultimamente, con il caldo che fa, ho smesso di fare il pane (a lievitazione naturale e che ci dura una settimana) e il pane lo compro. E il pane che compro, dopo 2 giorni diventa un sasso. E il pane lo compro e poi magari per 2 giorni non lo mangio... così mi ritrovo il sasso di cui sopra.
Perchè ultimamente i pomodori di produzione propria abbondano.
Perchè ultimamente è tornato il caldo e se ne è andata di nuovo la voglia di accendere i fornelli.
Perchè si prepara in poco tempo.
Perchè siamo o non siamo fiorentini?
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Quando vado da qualche parte, mi piace portare qualcosa in ricordo dei posti dove sono stata.
Generalmente si direbbe che si tratta di souvenir.
Ma i negozi specializzati in tali merci o mi mettono un po' tristezza o mi fanno sorridere per quello che tentano di vendere..
Quindi, soprattutto alla mia mamma, il 'pensierino' lo faccio in altro modo.
La volta che andai in Corsica, le portai i pomodori neri.
E lei, che ha ancora nel sangue un po' delle origini contadine che con orgoglio mi porto dentro anche io, ne serbò diligentemente i semi.
Adesso, a distanza di due anni, l'orto continua a produrre quella varietà di pomodori che non ho mai ancora visto sui banchi di verdura che frequento...
E così, quando questo inverno siamo andati in Trentino, mica potevo portarle la miniatura di uno stambecco o un grembiulino nuovo..
E così le ho portato questi mazzolini, più o meno:
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Ricordo esattamente il giorno in cui ho presentato a cena queste saporite barchette di zucchine.
Basta una ricerca veloce in rete.
E' stato il giorno stesso in cui Esther le ha presentate con una foto e due righe di ricetta.
Che mi sono bastate per farmi venire la voglia di rifarle.
Stimolata anche dal fatto che in campagna, le zucchine stanno spuntando copiose, e la fantasia su come offrirle, ultimamente scarseggiava..
Ecco quindi come abbiamo cenato, il 26 luglio:
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