lunedì 25 luglio 2011

Non appena si riaffaccia il fresco

Sarò malata?
Non appena la temperatura scende un po', la voglia di riaccendere i fornelli riappare con prepotenza, invece di godermi quell'attimo di fresco...

Anche solo per grigliare sulla bistecchiera di ghisa una melanzana viola a fette (con la auto-scusa che così, poi, sono a posto pure con il pranzo del giorno dopo in ufficio...)!

E nella voglia di sperimentare, che torna insieme a quella del fornello, stavolta ho usato il timo limone, che (incredibile ma vero) ho scoperto solo pochi anni fa nel negozio di arredamento svedese più famoso al mondo. Che oltre a letti, seggiole, asciugamani, tagliatorte e sciroppo ai fiori di sambuco, ha a volte pure un po' di vasetti con le erbe aromatiche.
E il timo limone mi era piaciuto subito per la screziatura gialla delle sue minuscole foglioline, prima ancora che per il suo incredibile profumo..
Adesso, una piantina del suddetto sta sempre sul terrazzo, lì a disposizione per i miei risvegli gastronomic-creativi ;-)


Timo limone


E così, per l'appunto, l'ho usato per aromatizzare queste melanzane grigliate, a cui ha dato un bel tocco di freschezza...

Ho usato:
- 1 melanzana viola
- 1 cipollina bianca fresca
- olio EVO
- sale
- aceto
- prezzemolo
- timo limone

Semplicemente, ho grigliato la melanzana tagliata a fette di circa mezzo centimetro.
Ho poi composto le melanzane a strati, condendo ogni strato con olio, aceto e sale, un po' di prezzemolo tritato, qualche fettina di cipollina bianca e qualche foglia di timo limone.

Si può mangiare subito, ma lasciato marinare una notte, il giorno dopo è ancora più gustoso!

melanzane al timo limone

lunedì 18 luglio 2011

Delizia di stagione

Fa caldo. Non so se ve ne siete accorti.... :-)

Qui si mangia fresco.
L'idea, non solo di accendere il forno, ma pure i fornelli non è attuabile. Tutt'al più, si cucina la pasta quando la luna è alta in cielo, per magiarla fredda il giorno dopo.
Per fortuna, per il dolcino di fine pasto, non è necessario riscaldare la casa ancor più di quello che è..

Come per questa delizia di stagione, di montagna....
Proprio di montagna, sì, perchè le cugine fragole di città, o meglio del balcone di città, stanno soffrendo la temperatura, esattamente come chi le deve annaffiare....
In montagna, invece, sotto l'ombra del bosco, queste fragoline stavano d'incanto...
Ma ancora più di incanto, ci stavano in questa coppetta di vetro, dopo essere state una notte in frigo, insieme a un po' di limone e di zucchero. E pure il ciuffetto di panna che gli teneva compagnia, e le cialdine scrocchiarelle ...


fragoline


Se vi capita di andare al fresco di un bosco e tra foglioline verdi trovate qualche macchiolina rossa, non lasciatevela scappare... e se resistete alla tentazione di coglierla e farla sparire subito, pensate alla delizia che vi potreste fare, una volta arrivati a casa!
Buona settimana!

lunedì 11 luglio 2011

Promessa mantenuta

Mi ci è voluto un mese per riaffacciarmi qui, per cause di forza maggiore:
il pc con il caldo ha esalato l'ultimo respiro.
Adesso, trovato un pc di fortuna, in incognito, mi sono dedicata a questo spazio abbandonato, per mantenere una promessa fatta ormai più di un mese fa..


Cosa ci avevo fatto con lo sciroppo di ciliegie (e a dir la verità, pure con lo sciroppo di sambuco)?
Qui sotto, un suggerimento:

?

Semplicemente dei ghiaccioli, diluendo lo sciroppo con acqua (dose a piacere, a seconda dei gusti), riempiendo le formine e tenendo in freezer fino al congelamento.

Ghiaccio-li


Le foto non sono un granchè, le ho fatte senza l'aiuto dei bambini come modelli-reggi-bastoncino, e, con il caldo che faceva, i tempi erano incredibilmente ristretti, pena l'immediato scioglimento del ghiacciolo....
Però voi, non lasciatevi condizionare dalle foto e provateci lo stesso a farli.
Avrete ghiaccioli dissetanti, di un rosso vero e non un E-qualche-numero, che sanno davvero di frutta.

ghiaccioli home made

In alternativa, potreste farci pure delle granite:
mettendo l'acqua sciroppata in un contenitore basso e largo, da mettere in freezer e togliere ogni mezz'ora per grattare con una forchetta, finchè la granita non è pronta.

Buona pausa dissetante!