mercoledì 30 settembre 2009

Una ricetta per il giochino

E' da 10 giorni che mi scervello su cosa inventarmi per poter partecipare al giochino dell'autunno di Paoletta, che per fortuna nostra non se ne sta mai ferma e una ne pensa e cento ne fa...


GIOCHI DI AUTUNNO


Ho ancora in testa un paio di idee da perfezionare, ma vi voglio presentare cosa mi è venuto fuori, per ora!
Partendo dal fatto che si poteva togliere un ingrediente obbligatorio e sostituirlo con un altro, ho pensato di togliere il lievito e di aggiungere il formaggio (in realta' formaggio e yogurt).

L'ispirazione mi è venuta, devo dirlo, dopo aver letto la torta salata del Gatto Goloso: non mi ero mai cimentata in una pasta frolla salata e la sua mi è piaciuta subito, soprattutto per la scelta delle erbette e del parmigiano, che lasciano un saporino delizioso.
Così, partendo dalla sua frolla, ho pensato di creare delle tortine (bella occasione per inaugurare i nuovi stampini!!) con un abbinamento classico: Gorgonzola e noci.

Per la frolla servono:

- 250 gr di farina 00
- 30 gr di parmigiano grattugiato
- 80 gr di burro
- 1 uovo grande
- 1 pizzico di sale
In aggiunta, se si vuole:
- origano e rosmarino

Per la farcitura servono:

- 200 gr di gorgonzola
- 2 cucchiai di yogurt bianco
- 30 gr di noci e qualche gheriglio intero per decorare

Per la pastafrolla, si setaccia la farina con il parmigiano ed il pizzico di sale. Se si vuole, si aggiungono anche l'origano ed il rosmarino tritati. Si aggiunge il burro freddo, fatto a tocchettini, e l'uovo e si impasta il tutto finchè non si ottiene una palla liscia. Se l'uovo non fosse sufficientemente grande e trovaste difficoltà ad amalgamare gli ingredienti, potete aggiungere un po' di burro...
Lasciatelo poi riposare in frigo, avvolto nella pellicola, per un'ora.

Passato questo tempo, si stende la pasta su un piano infarinato e si ritagliano cerchi sufficientemente grandi da poter ricoprire le formine delle tortine e fare un po' di bordo.
In alternativa, si puo' adagiare tutta la pasta in una tortiera e fare una torta salata di dimensioni normali.

Per la farcitura, si lavora il gorgonzola con lo yogurt, che lo renderà più cremoso, e si aggiungono le noci triturate. Prima di spalmarlo sulla frolla, ricordatevi di bucherellarla un po' con la forchetta.
Per decorare, potete aggiungere un gheriglio intero o a metà su ogni tortina.
Le tortine cuociono in forno a 200° per una mezz'oretta (se fate la torta salata ci vorrà un po' più di tempo), o fintanto la pasta non diventa bella colorita e cotta.


Tortina gorgonzola e noci


lunedì 28 settembre 2009

Un fiore di te

Sì, il titolo l'ho scritto bene: un fiore DI te.

Non l'avevo mai visto prima e nemmeno assaggiato: è stata una bella sorpresa che mi ha fatto la mia cognatina, come "little present from N.Y."

Fiore di Te in apertura

Non avrei mai pensato che da una strana pallina sui toni del verde potesse venire fuori come per magia un bellissimo fiore, che regala anche un profumato te.
Semplicemente immergendo la pallina in acqua bollente, in pochi secondi nasce un fiore dai colori accesi che, legato insieme a delle foglie di te verde, decora e profuma il te piu' coreografico che abbia mai bevuto!
I bambini erano super-eccitati e super-incuriositi di capire cosa sarebbe successo nel tuffare la pallina nell'acqua e sono rimasti incantati nell'assistere allo sbocciare di questo strano fiore, che ondeggiava vaporoso in un'acqua che diventata sempre piu' color ocra.

L'entusiasmo ha contagiato anche i 'grandi' di casa!
Incuriosita, ho cercato un po' in rete, ma non ho trovato molte informazioni..
Qualcuno sa dirmi qualcosa in piu', e magari se e dove si compra a Firenze e dintorni?


Fiore di Te




venerdì 25 settembre 2009

Couscous con spinaci e co.

Anche il couscous è un piatto che mi piace cucinare, per tanti motivi:
lo considero la versione mediorentale della nostra pasta, e quindi come un passepartout, azzardo ad accostarci condimenti di ogni tipo (sperando che agli arabi non si drizzino i capelli in testa!).
E' un modo per avvicinarsi a culture così poco distanti e allo stesso tempo anche così lontane.
E poi, ci mette cosi' poco tempo a cuocere!

L'ultima versione che ho fatto, per 4 persone, è stata con :

8 cubetti di spinaci surgelati
una manciata di pinoli
una manciata di uvetta
320 gr cosucous
una fetta di puzzone di Moena (quello donatoci insieme allo speck)
olio evo
uno spicchio di aglio

Per prima cosa ho fatto tostare i pinoli in una padella antiaderente.
Poi ho rosolato l'aglio in un po' di olio e ci ho fatto saltare gli spinaci.
Mentre cuocevano, ho messo in ammollo l'uvetta.
Ho tritato gli spinaci con la mezzaluna, in modo da poterli amalgamare meglio al couscous.
Ho cotto il couscous e l'ho condito con gli spinaci, l'uvetta, i pinoli e un po' di sale e olio.

Ci ho aggiunto anche una fetta di formaggio puzzone fatto a dadini, che ha un sapore e soprattutto un odore molto intenso.
Per poter compiacere tutti, devo dire che l'ho tenuto da parte, in modo da far scegliere a ciascuno se metterlo o no. A me non sembrava male insieme al resto, ma chi ne ha fatto senza ha comunque apprezzato il piatto...


Couscous spinaci e co.

mercoledì 23 settembre 2009

Fusilli con zucchine, salmone e pistacchi

Siete anche voi meteoropatici?
Mi basta un giorno di sole, per tornare ad aver voglia di stare fuori casa, anche se le giornate si stanno accorciando sempre piu', e dedicare alla cena il minimo indispensabile: un primo veloce, che si prepara giusto il tempo che ci mette la pasta a cuocere!
Ed ecco così dei fusilli che sanno ancora di estate (per via delle zucchine) e semplici semplici da preparare!

Per quattro persone con 320 gr di pasta (io ho usato i fusilli), per il condimento ci vogliono:
- 3 zucchine (di grandezza media)
- 120 gr di salmone affumicato a fette
- una manciata abbondante di pistacchi
- 2 cucchiai di yogurt bianco (tipo greco)
- olio evo
- uno spicchio di aglio
- sale

Mentre l'acqua della pasta è sul fuoco, si grattugiano le zucchine con la grattugia a fori grandi (è un metodo che uso spesso per tritare zucchine o carote in modo veloce) e si fa rosolare lo spicchio di aglio a pezzetti (per fare prima, uso lo spremiaglio) in un po' di olio, in una padella capiente, che si usera' poi per saltare la pasta nel condimento, una volta cotta.
Poi si aggiungono i pistacchi tritati. Quando si sono un po' tostati, si aggiungono le zucchine e quando queste sono quasi cotte, il salmone fatto a pezzetti e si sala (non troppo, perche' per i miei gusti il salmone è gia' abbastanza saporito).
Per amalgamare il condimento ho aggiunto i due cucchiai abbondanti di yogurt e un po' di acqua di cottura della pasta.
Si scola la pasta al dente e si salta un po' nella padella.

Semplice, semplice. Come avevo detto!


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lunedì 21 settembre 2009

Ricordi di mare

E' stata una settimana dura.
Soprattutto perchè l'avventura è iniziata a bomba, appena rientrati.
Perche' eravamo al caldo e siamo ritornati che ha piovuto e fatto freddo e i sandali sono rimasti tutta la settimana in fondo all'armadio.
Perchè siamo ripartiti dopo 15 giorni di riposo, subito a 100 all'ora.

Perche' al mare si stava meglio, non vi pare?


Mare e ...

Bonifacio, Lavezzi e ...



Paguro, mare e ...

Calvi, ciuchino e ...

Pesci, piedi e...

Ricci e ...

Sabbia, noi e ...

Letto, sabbia ...

Corte, Ile Rousse e ...


Fiori

venerdì 18 settembre 2009

Insalata con speck e fichi e ...

Settembre è periodo di funghi e di fichi. Si sa.
I funghi non li abbiamo ancora trovati, ma magari andremo presto in campagna a darci un'occhio.

Di fichi, invece, siamo circondati. Ho sperimentato un modo insolito di usarli, io che fino ad ora li avevo solo mangiati come frutta, semplicemente.

Ce li siamo fatti in una bella insalata, dai sapori forti (ed infatti, quella sera Lenticchia e Fagiolo non c'erano), utilizzando lo speck e il puzzone di Moena (che ha un profumo un po'.. intenso, direi) portatici in dono.


Servono:
Un cespo di insalata
1 etto di speck
4 fichi
1 fetta di formaggio 'puzzone di Moena'
mezzo lime (oppure limone)
olio EVO
sale

Le fette di speck vanno tagliate a striscioline e fatte abbrustolire in una padella antiaderente, fintanto che non cominciano ad 'arricciolarsi'.. e diventano croccantine!
Anche i fichi, tagliati in 4 spicchi li ho fatti abbrustolire in padella antiaderente finche' non si sono un po' caramellate le parti 'vive' degli spicchi.
Il formaggio l'ho fatto a quadratini.
Ho preparato una salsina con il mezzo lime spremuto (ma va benissimo anche il limone) e la stessa quantità di olio, che ho salato e mescolato bene con una forchetta, per emulsionarla un po'.

Ci siamo quasi:
Per condire l'insalata (ah, dimenticavo: l'insalata va lavata! e spezzettata), ho scoperto che i condimenti andrebbero versati sulla ciotola, non direttamente sull'insalata, per evitare che si ammosci.
Per cui, ho fatto così: ho versato il condimento sulle pareti della ciotola, poi l'ho riempita con i vari ingredienti e infine ho mescolato con le mani (senza farmi vedere dai commensali), in modo da uniformare il condimento .
Le mani si sporcheranno un po', ma il risultato sarà migliore!


Fichi Speck e Puzzone



NB. Dopo il loro gradito invito, propongo questa ricetta per la Raccolta di Manu e Silvia.






mercoledì 16 settembre 2009

Scoperte culinarie

La vacanza appena fatta è stata ricca di sorprese...
Non solo di spiagge e mare, ma anche di piatti (o meglio di ingredienti) particolari!
Fare la spesa in un posto diverso mi ha incuriosita nel cercare prodotti nuovi (almeno per me) che non ricordavo di avere mai visto dalle mie parti.

E così ho scoperto delle pesche schiacciate e buffe a vedersi, chiamate sull'etichetta plata paraguayana, a cui non ho resistito. L'aspetto inganna il sapore, che ricorda delle dolcissime pesche bianche. Ce le siamo mangiate cosi', sbucciate e a spicchi....

Pesche Paraguay


L'altra novità sono stati i
pomodori neri. Magari voi li mangiate tutti i giorni, ma a me non era mai capitato di trovarli a giro. Non erano proprio economici (ma in Corsica è difficile trovare qualcosa che lo sia) per cui la prima volta ne abbiamo presi solo 3, ma il giorno dopo abbiamo dovuto fare il bis!
In realtà non è che siano proprio neri, ma verde scuro, E' impressionante invece l'acqua di vegetazione che rilasciano, che sembra proprio marrone-nera!
A differenza dei pomodori rossi a grappolo, che secondo me non sanno proprio di niente (ma forse ho il palato troppo abituato bene, per via dei pomodori della mia mamma), questi neri sanno di pomodoro! E non è una qualità da sottovalutare!
;-)

Pomodori Neri


Dulcis in fundo, si fa per dire visto quanto è salata: la
salicornia!!!
Ero completamente ignara della sua esistenza se non fosse stato per loro, che ho letto proprio poco prima di partire e che mi hanno incuriosito molto.
Fatto sta che in spiaggia, facendo una passeggiata con Lenticchia e Fagiolo, mi sono ritrovata circondata da questi strani cespuglietti e subito mi si è accesa la lampadina in testa (tipo Archimede Pitagorico, ve lo ricordate?)!
Era proprio lei! Ne ho raccolto solo un mazzetto, visto che il posto si chiamava 'pisciu du cane' ed il nome non prometteva un granchè.. e per via che non l'avevo mai vista prima (se non in foto) ne' assaggiata.
Ma è stata una rivelazione!
Croccantina e salatina, sa proprio di mare.
Anche i piccini se la sono mangiata volentieri, cruda e fatta a pezzettini con un'insalata di pomodori.
L'hanno ribattezzata Sgranocchina verde!

Rientrati a casa, ho letto da qualche parte che di solito si consuma cotta.
A noi è piaciuta anche al naturale. Voi come la usate?

Cespuglio di Salicornia

lunedì 14 settembre 2009

Eccoci di nuovo

Siamo tornati dopo 2 settimane di mare splendido.
Mare cristallino, mare pieno di pesciolini, sabbia bianca piena di conchiglie.
Sale sulla pelle, vento (e sabbia...) nei capelli.
Scoperte culinarie.
Prossimamente le foto.

Ma oggi ci dobbiamo preparare per l'inizio di una grande avventura.
I grembiuli sono pronti.
Lenticchia, che non si zittisce mai ma è poco prodiga nel parlare del suo se', nell'entusiasmo di preparare le cose mi ha confidato: "Mamma, che emozione!"
Davvero: che emozione!



Inizia l'avventura